Europei di bocce: le azzurre protagoniste incontrastate

Pubblicato il autore: Michele Santoro

squadra femminile di bocce
Europei di bocce: le azzurre protagoniste incontrastate – La giornata di ieri ha visto la chiusura della terza edizione dei campionati europei femminili di bocce, specialità volo, tenutisi nella cittadina piemontese di Saluzzo, in provincia di Cuneo, e nei quali, la rappresentativa nazionale femminile è stata grande protagonista. Il bocciodromo dell’Auxilium è stato teatro delle imprese delle nostre sportive azzurre, che hanno chiuso la competizione con il medagliere più fornito: tre ori, un argento e due bronzi; questo il bilancio finale.

Prima donna e padrona assoluta degli europei di bocce è stata Caterina Venturini, che ha conquistato due titoli continentali sui sei totali disponibili. Il primo al termine di una finale che sarebbe valsa da sola l’esoso prezzo del biglietto, nel match individuale contro la croata Nives Jelovica. Quindici giocate di boccismo sublime, scandite da una partenza a razzo della Venturini, sino all’eloquente parziale di 9-1, e successivamente dal recupero di una mai doma Jelovica (10-10). Le ultime tre giocate hanno regalato tre perle di classe con i rispettivi annulli sul pallino e due accosti da favola di Caterina che le sono valsi l’oro dell’individuale. Anche nel tiro di precisione il colpo fatale è arrivato al termine del tappeto: grazie al penultimo bersaglio colpito l’azzurra è andata al tiro sul pallino in vantaggio per 16-14 sulla francese Marie, che l’ha fallito.

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Oro anche per l’altra atleta friulana, Barbara Zurini, che con un 20-16, che non lascia adito a recriminazione da parte dell’avversaria slovena Jencic, conquistata il gradino più alto del podio nel combinato.

Parziale rivincita delle francesi Barbara Barthet e Melanie Fabry sulla coppia italiana VenturiniTraversa, nella finale a squadre. Sino a metà gara il tandem italiano ha tenuto testa alle transalpine, ma nel rush finale ha prevalso la precisione delle avversarie: 42 a 47 le colpite, su 56 bocce tirate da entrambe le coppie.

Le due medaglie di bronzo sono state conquistate invece dall’altra Venturini, Virginia, che nella semifinale di tiro progressivo ha dovuto cedere alla maggiore forza della turca Ozturk: per un bersaglio (34/46 a 35/42) si è dovuta accomodare sul terzo gradino del podio; l’altro terzo posto è stato raggiunto dalla coppia Valentina Basei – Gaia Falconieri, sconfitte, ad un passo dalla finale, dal duo francese Marie-Amar, laureatesi poi campionesse; la maggiore esperienza delle transalpine ha fatto la differenza nel contesto delle nove giocate che hanno contraddistinto la semifinale terminata 11-1.

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Ecco il quadro completo dei sei podi degli Europei di bocce:
Individuale: 1. Caterina Venturini (Italia), 2. Nives Jelovica (Croazia), 3. Jennifer Gomez (Francia) e Denis Vidmar (Slovenia)

Combinato: 1. Barbara Zurini (Italia), 2. Sara Jencic (Slovenia), 3. Natasa Antonjak (Serbia) e Brune Le Noblet (Francia)

Tiro di precisione: 1. Caterina Venturini (Italia), 2. Suzy Marie (Francia), 3. Jessica Samarati (Monaco) e Natasa Antonjak (Serbia)

Staffetta: 1. Francia (Barbara Barthet – Melanie Fabry), 2. Italia (Serena Traversa – Virginia Venturini), 3. Turchia (Seda Geridonmnez – Inci Ece Ozturk) e Croazia (Carrolina Bajric – Virginia Bajric)

Tiro Progressivo: 1. Barbara Barthet (Francia), 2. Inci Ece Ozturk (Turchia), 3. Virginia Venturini (Italia) e Rozmarija Karuza (Croazia)

Coppie: 1. Francia (Suzy Marie – Dorine Amar), 2. Croazia (Iva Vlahek – Tanja Grubisa), 3. Italia (Valentina Basei – Gaia Falconieri) e Monaco (Estelle Abelfo – Jessica Samarati).

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Notizie molto positive quindi da questa disciplina, fino a poco tempo fa troppo bistratta e declassata a rango di sport di categoria inferiore. In più, il fatto che questi successi provengano dal movimento femminile, denota come tutto il settore del boccismo sia in piena crescita ed evoluzione, anche se le cifre che circolano sono lontane parenti di quelle che girano in altri sport.

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