L’anno 2015, tempo di bilanci per lo sport italiano

Pubblicato il autore: Luca Prete


Tra poche ore, entreremo ufficialmente nel 2016,  un anno che si preannuncia  fondamentale per lo sport italiano, con due avvenimenti cruciali quali gli Europei di calcio in Francia a Giugno e i Giochi Olimpici a Rio con inizio ad Agosto. Ma proviamo a stilare un bilancio di quale siano state le performance dei nostri atleti in diverse discipline sportive nel corso del 2015, ormai agli sgoccioli.
Sicuramente il nuoto ha regalato molte soddisfazioni, in primis la storica medaglia d’oro conquistata da Tania Cagnotto ai Mondiali di Kazan, con un tuffo perfetto dal trampolino di 1 metro, sconfiggendo una che sembrava imbattibile come la cinese He Zi. L’Italia ha chiuso con un bottino composto di 14 medaglie totali (di cui 3 d’oro).
Ancora migliori sono stati i risultati agli Europei di vasca corta a Netaya (Israele) con la logica vittoria della più grande nuotatrice italiana di tutti i tempi, ossia Federica Pellegrini ma soprattutto con il record stabilito da Greg Palmintieri, in occasione della medesima manifestazione sportiva e  anche lui specializzato nello stile libero come la sua collega, migliorando quello “toccato” da Grent Hackett di 2 secondi che resisteva dal 2001.
La storica finale tutta al femminile (e pugliese) tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci agli US Open di New York ha sicuramente risollevato di molto una stagione tennistica italiana come sempre al chiaro/oscuro nell’anno 2015. Con il premier Renzi presente al match, le due “ragazze” italiane hanno davvero dato lustro all’intero paese, soprattutto se si pensa che n* l’una, né l’altra avessero un minimo di credibilità da parte degli addetti ai lavori.  Discreta prova anche da parte della squadra di Fed Cup con la vittoria sugli Stati Uniti (con Serena Williams presente questa volta), restando, in questo modo, nel gruppo mondiale, (dopo la cocente sconfitta nei quarti di finale). Ancora mediocri le prestazioni dei singoli, soprattutto al maschile, con le solite sconfitte ai primi turno di Andreas Seppi e le altalenanti prove fornite da Fabio Fognini, in grado di battere più di una volta Nadal sulla terra rossa, ma poi perdendo con giocatori sulla carta nettamente mento talentuosi.
Il calcio ha visto un miglioramento del rendimento delle squadre italiane in Europa, con la finale di Champions League fornita dalla Juventus, caduta di fronte alla invincibile “armada” del Barcellona. Ma soprattutto siamo stati capaci di portare 5 squadre italiane agli ottavi (è stata la prima volta), col Napoli sino in semifinale. Qualificazione gli Europei raggiunta senza grossi patemi anche per la Nazionale Italiana, chiudendo al primo posto nel proprio girone (anche se non siamo teste di serie in Francia).
Deludenti, o meglio, non eccezionali, i risultati che sono arrivati dalla pallacanestro e dagli azzurri. Nell’ultimo campionato europeo, svolto in più nazioni (Croazia, Germania, Francia e Lettonia), non siamo andati oltre un mediocre quinto posto e qualificandoci per il torneo pre-olimpico, considerando il fatto che avevamo una delle squadre migliori dal ’99 con ben tre giocatori che militano nella NBA.  Si spera che con la nuova guida tecnica, Ettore Messina, si possa finalmente arrivare alle Olimpiadi in modo convincente.
Concludendo, possiamo dire che il 2015 sia stato un anno nel complesso per i colori azzurri, ma c’è ancora molto lavoro da fare affinché restiamo ai vertici in più discipline possibili.

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