Roma 2024, Montezemolo: “Sarà la più bella Olimpiade degli anni 2000”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano

montezemolo
Roma c’è, e vuole diventare il centro del mondo. E per farlo bisogna sognare e pensare in grande.
I presupposti per una grande Olimpiade che possa riportare in alto l’immagine dell’Italia e di Roma ci sono tutti, a partire da chi c’è dietro l’organizzazione di questa imponente manifestazione.
Stamattina si è tenuta la cerimonia di presentazione del logo di Roma 2024 presso il Palazzetto dello Sport di Piazza Apollodoro, per rilanciare il sogno olimpionico. La scelta non poteva che ricadere su uno dei simboli eterni della città di Roma, un simbolo dell’Italia nel mondo: il Colosseo, raffigurato con i colori della bandiera italiana, “perchè unisce tutto il Paese” sottolinea il presidente del CONI Giovanni Malagò.

MONTEZEMOLO – “Abbiamo tutto per poter vincere: cultura, tecnologia e bellezza”.
Esordisce così Luca Cordero di Montezemolo, presidente del Comitato promotore dei Giochi di Roma 2024, che mostra grande ottimismo sulla possibilità che venga scelta Roma come sede delle Olimpiadi 2024: “Roma ha organizzato le Olimpiadi del ’60 in maniera straordinaria, e vuole organizzare le migliori Olimpiadi degli anni 2000”.
Poi Montezemolo procede: “Queste Olimpiadi vogliono mettere gli atleti al centro di tutto, e fargli vedere una città straordinaria per bellezza, storia e cultura. Vogliamo organizzare una grande festa dello sport con atleti provenienti da tutto il mondo”.
Sulla situazione degli impianti, l’ex presidente della Ferrari assicura che “quasi il 70% degli impianti è pronto. Vogliamo lanciare un forte messaggio alle altre città candidate, perchè Roma non è solo passato, ma anche novità e tecnologia. Vogliamo fortemente queste Olimpiadi, e ci stiamo lavorando notte e giorno continuando il lavoro iniziato con Expo 2015. Con le Olimpiadi del 2024 e il Giubileo del 2025 metteremo Roma davanti agli occhi del mondo”.

MALAGO’ – “Questa non è una candidatura di Roma, ma dell’Italia. Come mondo dello sport abbiamo l’obbligo di coinvolgere tutto il Paese” ha dichiarato il presidente del CONI Giovanni Malagò.
“Dobbiamo essere uniti perchè il gioco di squadra è importante. Uniti si deve vincere. Abbiamo davanti 20 mesi di duro lavoro dove non risparmieremo lavoro ed energie, per costruire una candidatura seria e credibile. Siamo nelle condizioni di vincere questa partita e meritiamo fiducia.
Viva lo sport, viva l’Italia, viva Roma 2024”.
Riguardo al referendum per varare la candidatura sia Malagò che Montezemolo sono sembrati scettici: “La parola referendum non c’è nell’ordinamento e non è prevista nello schema e non pensiamo sia necessario. Ci saranno degli strumenti che coinvolgeranno i cittadini, potremo fare sondaggi di opinione o ricerche di mercato”.

PANCALLI – “La corsa di Roma per ottenere l’assegnazione dei Giochi olimpici e paralimpici estivi del 2024 è una scommessa che deve partire dal territorio” ha detto Luca Pancalli, vicepresidente del comitato promotore.
“Lo sport è insegnamento nella vita. Dietro ogni differenza c’è una persona e lo sport insegna anche questo”.

BIANCHEDI – Diana Bianchedi, coordinatrice generale della candidatura di Roma ai Giochi del 2024, è entusiasta del lavoro svolto:” Mi convinco sempre di più che quello che stiamo facendo è giusto quando vedo tutto questo entusiasmo, vogliamo regalare ai ragazzi italiani il sogno di vivere un’Olimpiade, come quella che Roma ha già organizzato nel 1960″.

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