Mai sentito parlare di Sepak takraw ?

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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Sepak takraw, 2 parole apparentemente senza alcun senso per noi italiani. Di cosa si parla? E’ forse il nome di qualche atleta? Sarà mica una nuova promessa del calcio mondiale? Bene signori, nulla di tutto ciò appena scritto. Quando parliamo di ” Sepak takraw ” facciamo riferimento ad uno sport. Sì, avete capito bene, un’attività proprio come calcio, Rugby, Tennis, Pallavolo o quel che sia.
Non ne avete mai sentito parlare? Non vi preoccupate, non sarete di certo i soli e questo non è un caso, infatti questa realtà è pressoché sconosciuta nel nostro paese come del resto, in molte altre nazioni del mondo.
Come ben saprete, in Italia esiste un detto che recita :” Il mondo è bello perché è vario “, questa frase trova una propria verità anche nell’ambito sportivo, soprattutto quando si fa riferimento a degli sport così di nicchia. A dire il vero, parlare di ” nicchia ” in relazione al Sepak takraw è errato, va infatti specificato che questa attività ricopre, in alcuni paesi, la stessa importanza che in Europa e Sud America viene data al calcio, o ancora, allo stesso modo, di Basket, Hockey, Football e Baseball nell’America del Nord. In che zona della Terra viene allora praticata questa specialità? Il continente è l’Asia ma come ben saprete, anche qui, i vari paesi arabi, come del resto Cina e Giappone sono, come noi occidentali, proiettati verso il calcio.
Esistono altre nazioni asiatiche nelle quali, nonostante pian piano il pallone cominci a rotolare sempre di più, lo sport più praticato è appunto il Sepak takraw. Per darvi una connotazione geografica più precisa, parleremo di Sud-est asiatico ed in particolare di paesi quali: Thailandia, Malesia, Indonesia, Filippine e Singapore.
Vi starete dunque chiedendo in cosa consista questa specialità, partiamo dal nome, la prima parola è ” Sepak “, che in lingua malese sta a significare ” calcio “, mentre ” takraw ” deriva dalla lingua thailandese e letteralmente indica una ” palla fatta di tessuto “. Come forse avrete immaginato dall’etimologia di queste parole, il Sepak takraw si gioca per lo più con i piedi. Spiegare precisamente in che cosa consista questo gioco, soprattutto se non ne avete mai sentito parlare, non è cosa semplice, credetemi. In sostanza possiamo paragonarlo al classico ” calcio tennis “, molto in voga nelle spiagge italiane.
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Le origine di questo sport risalgono addirittura al 15° secolo, in Malesia e Thailandia ma solo dopo il 1935 l’attività esce dai confini delle 2 nazioni per cominciare a svilupparsi in tutto il Sud-est asiatico. L’oggetto sicuramente più particolare legato al Sepak takraw è la palla da gioco ( sopra riportata in foto ), dimenticatevi infatti la classica forma sferica di calcio e pallavolo, qui infatti si calcia una palla di dimensioni ridotte ma soprattutto molto particolare, ricavata da delle palme intrecciate di Rattan. Il campo sul quale si gioca è in Linoleum e lungo quasi 14 metri, al centro di esso è presente una rete ( quella classica da pallavolo per intenderci ) posta all’altezza di 1,52 m. Per quanto riguarda il numero di atleti che scendono in campo, abbiamo 3 diverse specialità: Double ( 2 giocatori ), Regu ( 3 giocatori ) e Team ( 9 giocatori ).
Che ci crediate o meno, anche in Italia è presente la Federazione Italiana di Sepak tacraw e questo la dice lunga su quanto questo singolare sport stia prendendo ogni anno sempre più piede.
E che non si dica che le diversità ( anche nello sport ) sono negative.
Sepaktakraw

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https://www.youtube.com/watch?v=aacBuHqQjxw

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