Canoa slalom, Italia a caccia di una medaglia agli Oceania Championships

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Camporesi-Ferrari in gara (fonte federcanoa, foto andreadefelici.it)

Camporesi-Ferrari in gara (fonte federcanoa, foto andreadefelici.it)

Tre equipaggi in finale, domani l’Italia a caccia di una medagli agli Oceania Championships. Nelle semifinali di Penrith, in Australia, gli slalomisti azzurri continuano la preparazione in vista di Rio 2016, positivo Roberto Colazingari che, nel C1 maschile, chiude ottavo (secondo tra gli under 23) in una gara tiratissima vinta dallo slovacco Matej Benus in 99.36 nonostante due secondi di penalità. Colazingari ferma il cronometro sul 103.11, tempo appesantito da due secondi di penalità per il tocco alla porta numero 7. In finale col decimo posto anche Stefano Cipressi, azzurro ai giochi olimpici di Londra 2012 proprio nel C1.

«Tutto il lavoro fatto qui in Australia comincia a dare i suoi frutti, siamo solo all’inizio della stagione ma le sensazioni sono positive e questo è importante. La finale di oggi con il podio under 23 mette felicità, ma non mi voglio fermare solo agli under perché le prime posizioni sono a pochi passi – l’auspicio di Colazingari –. Non ero al cento per cento visti i carichi di lavoro affrontati in questo raduno, ma è comunque una finale che ci voleva».

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Finale conquistata col decimo posto anche per il C2 di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari, quest’ultimo secondo per un solo centesimo due settimane fa agli Australian Open. L’equipaggio azzurro si qualifica alla finalissima con il quarto tempo per poi provare a dare il tutto per tutto nell’ultima discesa, ma i tocchi alle porte 3, 7, 9 e 17 vanificano quanto di buono fatto lungo il resto del percorso impedendo al C2 italiano di insidiare i primi tre della classifica. Vincono i tedeschi Anton/Benzien (106.55) davanti ai connazionali Mueller/Mueller (109.34) e a francesi Picco/Biso (110.31); Camporesi e Ferrari fermano il cronometro sul 118.41 con otto secondi di penalità.

Finale solo sfiorata invece per le azzurre del K1 Clara Giai Pron (11esima, prima delle escluse) e Stefanie Horn (29esima con 50 secondi di penalità per il salto della porta numero 15). Nella notte italiana si prosegue con semifinali e finali del K1 uomini dove l’Italia schiererà Giovanni de Gennaro, Zeno Ivaldi e Andrea Romeo.

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