Carolina Kostner pronta al rientro

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Carolina Kostner assolta per le esibizioni di agosto
Carolina Kostner è pronta a ripartire dopo aver scontato la squalifica per la vicenda legata al caso Schwazer: “La garanzia del fatto che riuscirò a vincere tante altre medaglie non c’è, ne sono consapevole, però le medaglie più belle sono quelle personali: la cosa più importante da perseguire è diventare la miglior versione di sé stessi“.

RIENTRO A SETTEMBRE A 35 giorni dal primo test dopo 24 mesi (un secondo posto al Medal Winners Open di Osaka) la pattinatrice azzurra racconta i suoi ultimi due anni e di come sia cambiato il suo modo di approcciare alla vita: “Penso di esser cresciuta molto, ho imparato a vedere la mia disciplina sotto altri punti di vista, e mi piacerebbe condividere questo con gli amanti del pattinaggio“, prosegue il bronzo a Sochi 2014 durante la conferenza stampa tenutasi presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari di Roma. “Ho deciso di rientrare a settembre, a inizio stagione prossima. Un rientro prima sarebbe stato prematuro -prosegue l’azzurra che salterà dunque i mondiali in programma a Boston a fine marzo-. Devo essere realista, devo riconoscere che il corpo umano non è una macchina, serve tempo e organizzazione, non basta solo il desiderio, bisogna seminare prima di raccogliere, ecco perché della decisione arrivata dopo una analisi con il mio staff e i miei allenatori“.

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IL TEST DI OSAKAAdesso ho ritrovato la consapevolezza di poter prendere in mano il mio futuro, ho tutte le porte aperte, questo mi riempie di entusiasmo -spiega la Kostner -. Ho avuto modo di riflettere, crescere e lavorare in questo periodo. Ho fatto una prima gara in Giappone dove la preparazione e lo svolgimento sono stati speciali, una cosa completamente nuova, l’ho vissuta in modo diverso a dimostrazione che nella vita non si smette mai di imparareIn due anni di stop ho imparato molte cose da tanti punti di vista, anche artistici, perché essendo stata ferma come atleta ho scoperto un mondo gigantesco che è quello dell’arte che rappresenta la nostra nazione, storicamente e culturalmente. Spero di collegare queste cose imparate assieme a quanto fatto finora per fare un passo avanti. Poi vedremo cosa mi presenterà la vita. Lo affronto con serenità ed entusiasmo“.

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A chi le chiede se l’obiettivo è quello di far parte della missione azzurra ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang, l’atleta delle Fiamme azzurre aggiunge: “Ci sono ancora due anni, ora mi preparo a mettermi sul divano a vedere Rio, o forse dal vivo, chissà…. La mia carriera non è mai stata segnata solo dai risultati ma dalle sensazioni come quella provata a Sochi, sentire il tifo al Palaghiaccio di Torino, sono quelle le vere emozioni che realmente ti danno la forza ogni giorno di tornare sul ghiaccio“.

RIALZARSIUn allenatore forte mi ha detto: ‘L’atleta non si riconosce quando cade ma per come si rialza’. Che ci siano alti e bassi è normale, ma bisogna avere il coraggio di lasciare il foglio bianco riempiendolo strada facendo. In questi mesi di messaggi di affetto ce ne sono stati una marea e mi hanno dato tanta forza per dare il meglio di me, per quanto riguarda i silenzi non mi faccio tante domande.”.

PROGRAMMI “Il calendario 2016-2017 non è ancora uscito, è difficile fare piani. L’idea è nei prossimi 4-5 mesi trovare la struttura giusta. Ci saranno cambiamenti su modalità, luoghi e tempistiche di lavoro, mi piacerebbe stare di più in Italia, dipenderà da come riusciremo ad organizzarci con le strutture. Un punto fermo resta il mio allenatore Michael Huth“. Per il ‘ritorno alle gare’ della campionessa del mondo 2012 la Kostner avrà al suo fianco come main sponsor della stagione 2016 Suzuki Italia di cui l’atleta altoatesina sarà protagonista in uno spot.

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ROMA 2024 Per chiudere la Kostner parla della candidatura di Roma per le olimpiadi del 2024: “Potersi candidare per una olimpiade è un onore, Roma nel mondo è simbolo di arte e cultura, può diventare anche ambasciatrice dello sport. Non posso che fare il mio ‘in bocca al lupo’ e poi vedremo cosa porterà il futuro“.

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