Virus Zika, i dubbi del Comitato Olimpico Usa

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

Virus Zika

A pochi mesi dall’accenzione del braciere delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in programma dal prossimo 5 al 16 agosto, un serio allarme sta seriamente preoccupando i vari Comitati. Sotto grande osservazione c’è infatti l’epidemia del Virus Zika, che si sta diffondendo rapidamente nell’America Latina. Si tratta di un virus isolato per la prima volta negli anni ’40 in Africa, ma poi diffusosi in tutti gli altri continenti. Il suo contagio avviene prevalentemente per delle punture di zanzare, ma con soggetti infetti può avvenire anche tramite il sangue e rapporti sessuali. Gli effetti sono quelli tipici di una febbre gialla, mentre nelle donne incinte può portare nel nascituro problemi di microcefalia. Negli adulti invece possono verificarsi problemi neuronali oltre che altri sintomi guaribili con antibiotici e del riposo. La minaccia è reale visto la grande diffusione delle zanzare che fungono da vettore del virus, con le stime che l’epidemia possa rapidamente espandersi in tutto il Mondo contagiando milioni di persone. Non si tratta di una minaccia fortemente mortale come poteva esse l’Ebola, ma ciò non toglie che la cosa la si sta prendendo con grande attenzione. Tutto questo naturalmente non sfugge al Cio e ai vari Comitati Olimpici nazionali, che stanno monitorando costantemente la situazione verso i giochi iridati in Brasile della prossima estate.

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Anche negli Usa la vicenda non è stata presa sotto gamba, anzi. Secondo il Time infatti gli atleti statunitensi che non vorranno rischiare il contagio potranno esimersi dal partecipare alla competizione iridata. A confermarlo è stato poi il Patrick Sandusky, portavoce del Comitato Olimpico Americano, che ha informato le varie Federazioni del problema : “Stiamo monitorando da vicino la situazione con il Cdc (il Centro statunitense di controllo e prevenzione delle malattie), con gli organizzatori di Rio 2016, con l’Organizzazione mondiale della sanità e con vari specialisti delle malattie infettive. In più stiamo compiendo ogni passo necessario per garantire che la nostra delegazione sia consapevole delle raccomandazioni delle autorità sanitarie statunitensi riguardo al viaggio in Brasile“. Molto comunque si sta facendo per far si che decisioni ddrastiche possano essere prese. Anche il Presidente del Stati Uniti Barak Obama ha annunciato che presto il Congresso scenderà in campo in maniera decisa per combattere il Virus Zika. Sono pronti infatti l’ingente cifra di 1,8 miliardi di Dollari per fronteggiare l’emergenza sia all’interno della nazione, sia nei paesi dove il virus si sta rapidamente diffondendo.

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Naturalmente anche il Cio è fortemente allarmato per gli sviluppi della vicenda. C’è il forte rischio infatti, se il Virus Zika non verrà circoscritto, che le prossime Olimpiadi diventino un vero e propiro flop, per non parlare addirittura di una ipotesi di rinvio. Se infatti una grande maggioranza degli atleti Usa decidessero di prendere parte alla manifestazione a cinque cerchi, oltre la grande perdita di appeal, si potrebbe creare un effetto domino con le altre Federazioni che potrebbero accodarsi nel lasciare libertà di scelta agli atleti con altre defezioni che sicuramente arriverebbero. Anche dal punto di vista turistico e dell’afflusso agli impianti ci sarebbe una flessione notevole. Al Virus Zika comunque al momento non esistono cure, quindi anche l’OMS ha messo in campo ingenti risorse sia economiche che umane per cercare di trovare in tempi rapidi un vaccino efficace.

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