Arnold Palmer Invitational: Vince Day, Nono Francesco Molinari (PGA Tour)

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Si è disputato dal 17 al 20 marzo l’Arnold Palmer Invitational, torneo del PGA Tour, sul percorso del Bay Hills Club & Lodge a Orlando in Florida (par 72), con un montepremi di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.134.000 dollari.
Dedicato al grande campione statunitense del golf Arnold Palmer, il torneo vedeva protagonisti il nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale, e l’australiano Jason Day, numero tre, vicinissimi nel world ranking.
A difendere il titolo Matt Every, 33enne di Daytona Beach (Florida), che dopo il successo conseguito nel 2015 ha avuto più di qualche problema e nelle successive 25 gare, risultando così lontano dai favori del pronostico.
Al via anche il nostro Francesco Molinari con l’obiettivo di rientrare tra i primi 50 della classifica mondiale (attualmente 81°) dopo un periodo di forma non buono. Migliorando in classifica Molinari potrebbe ripartecipare a grandi eventi eventi dai quali è momentaneamente escluso.

francescomolinari

Numerosi altri giocatori di peso hanno preso il viva: Zach Johnson, Brandt Snedeker, Matt Kuchar, Keegan Bradley, gli australiani Adam Scott e Marc Leishman, lo svedese Henrik Stenson, il giapponese Hideki Matsuyama e l’inglese Justin Rose. In gara anche l’argentino Angel Cabrera, gli inglesi Luke Donald, Paul Casey e Ian Poulter, il nordirlandese Graeme McDowell, i sudafricaniErnie Els e Retief Goosen e il fijano Vijay Singh.

L’australiano Jason Day è partito fortissimo, ma come di consueto la gara si è decisa solo alle ultime buche della quarta giornata. Alla fine Jason Day vince con 271 (66 65 70 70, -17) grazie ad un errore di Kevin Chappell, che finisce secondo con 272 (68 68 67 69, -16) con un bogey sull’ultima buca.

Al terzo posto con 274 (-14) Troy Merritt e lo svedese Henrik Stenson, al quinto con 276 (-12) Zach Johnson, al sesto con 277 (-11) Jamie Lovemark, il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il giapponese Hideki Matsuyama

Negli ultimi due giri l’italiano Francesco Molinari compie una convincente rimonta e si classifica al nono posto finale con 278 colpi (68 72 69 69) finendo -10 sotto il par. Molinari ha messo a segno tre birdie di fila dalla terza alla quinta buca, ed ha realizzato altri tre birdie tra la 12ª e la 16ª. Tre bogey non gli consentono di entrare tra i primissimi, ma la sua prestazione di giornata è stata di alto livello. Alla pari del nostro alfiere finiscono gli inglesi Justin Rose e Paul Casey. Al 12° con 279 (-9) l’australiano Adam Scott e il 17° con 280 (-8) il suo connazionale Marc Leishman.

Il nordirlandese Rory McIlroy partito molto male, rimonta dalla 64ª alla 27ª posizione con 282 (75 67 75 65, -6), grazie a un 65 (-7) miglior punteggio di giornata ottenuto anche da Aphibarnrat e dal colombiano Camilo Villegas, 55° con 286 (-2).

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