Hockey Milano Rossoblu, alla ricerca delle vecchie glorie

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

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A poche settimane dalla fine del nostro campionato desideriamo ancora ringraziare il nostro pubblico che in questa stagione ci ha supportato calorosamente. In attesa del prossimo incontro a breve con tutti i nostri appassionati, vogliamo confermare che nella prossima stagione sportiva l’obiettivo di ‘Hockey Milano Rossoblu sarà migliorare e di diventare sempre più protagonisti nel panorama hockeystico italiano. Proprio per questo, aspettando di conoscere quali saranno le proposte per i prossimi campionati e per le regole degli stessi da parte della Lega e Federazione, si sta già lavorando per allestire una squadra combattiva e competitiva. Ci aspettiamo spettacolo e risultati per tutto il nostro pubblico e per la città di Milano!

Con questo comunicato l’Hockey Milano Rossoblu ha salutato i propri tifosi al termine di una stagione che ha visto il club meneghino piazzarsi al settimo posto della Serie B, venendo eliminato nei playoff dall’Egna. Il club ha saputo rimpiazzare, negli ultimi anni, la scomparsa Milano Vipers, sapendo accattivarsi le simpatie di un pubblico che generalmente affolla rumorosamente l’Agorà. È questa la vera e propria forza della città di Milano, che fino troppi vedono esclusivamente come contenitore calcistico nonchè madre delle celebri Milan e Internazionale.

In realtà all’ombra del Duomo, da sempre, c’è spazio per sport diversi dal calcio. Basti pensare all’Olimpia Milano, squadra che tutt’oggi vanta il record di titoli nella pallacanestro italiana. Nell’hockey la storia è un po’ più complessa. Bisogna infatti sapere che di principio, anche prima della succitata Vipers, fu Hockey Club Milano, sodalizio sorto nel 1924 e in grado di conquistare quindici titoli nazionali e una Coppa Sprangler. Nella sua esistenza vanno evidenziate le collaborazioni con l’FC Internazionale, con relativo ingresso in società di Angelo Moratti, e la fusione con Cortina d’Ampezzo. Nel 1985 viene fondata l’Hockey Club Milano Saima, in grado di riportare lo scudetto nel capoluogo lombardo dopo ben trentuno anni di astienenza. Storici i derby con la Devils Milano, squadre di proprietà del presidente del Milan Silvio Berlusconi.

L’esperienza della Saima si dichiara inattiva nel 1992, con diversi giocatori passati ai Devils, nel frattempo diventati Milan Hockey e vincitori di due scudetti. Nel 1993 nasce la Sportivi Ghiacci Milano, sempre sponsorizzata dalla Saima, ma la società dura soltanto due stagioni. Così nel 1998 è il turno dell’Hockey Club Junior Vipers, che riporta in città successi e titoli, con cinque scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Nel 2008 anche questa società decide di cessare ogni attività e dalle sue ceneri nasce l’attuale Hockey Milano Rossoblu, che ovviamente deve fare i conti con il contemporaneo declino della disciplina, scivolando anche in Serie B. Dove attualmente milita.

Ciononostante la passione degli sportivi milanesi non viene meno e, anzi, l’Agorà è riconosciuto come uno dei palazzi più rumorosi del Belpaese, anche grazie all’apporto della Curva Milano, un appendice del tifo organizzato da stadio, riportato alla pista. Con ottimi risultati. Tante coreografie, molta più libertà di fare tifo. Unica pecca i pochi avversari che affollano il settore ospiti. Ma con il calcio di questi tempi, grigio e asettico, trascorrere una domenica a vedere l’hockey può sicuramente rigenerare le menti.

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