L’incontro inaugurale della Rugby World Cup 2019 dice Giamaica

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Sotto l’attenta direzione del numero 1 dei fischietti mondiali, l’arbitro internazionale Nigel Owens, e 1000 festanti spettatori allo Cricket Stadium di Arnos Vale (San Vincent e Grenadine) è iniziato il lungo percorso del rugby mondiale con destinazione Giappone 2019.
Oltre 90 nazioni prenderanno parte alle fasi di qualificazione mondiale che comprendono circa 200 partite e che vedranno in campo più di 3.000 giocatori di sei continenti, tra cui grandi paesi in via di sviluppo rugbystico come Brasile, Russia, India, Cina, Stati Uniti e Messico. L’Italia, come le altre nazionali del Sei Nazioni è già qualificata per la fase finale grazie al terzo posto del girone dell’ultimo mondiale. Già ammesse al torneo le principali federazioni, le qualificazioni riguardano le formazioni di seconda e terza fascia per le quali entrare fra le finaliste è da considerarsi un vero e proprio sogno e tale resterà per molte di loro.

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Come dicevamo, sabato si è disputa la prima partita di qualificazione mondiale e a sfidarsi sono stati i padroni di casa di San Vincent e Grenadine e la sfidante Giamaica, che partiva con i favori del pronostico.

Giamaica Rugby(In foto: L’arbitro internazionale Nigel Owens osserva una fase di gioco)

L’incontro è stato dominato dagli ospiti che si sono aggiudicati i primi quattro punti del girone, superando gli isolani con un netto 48 a 0, con una serie di sette mete segnate. Protagonista di giornata il capitano della Giamaica Hubert Thomas. Il veterano numero 10 della squadra centro americana ha detto ai giornalisti presenti: “E’ stato fantastico, meraviglioso. La nostra mischia è stata incredibile oggi“. Nulla da fare per i padroni di casa che con la sconfitta escono di scena dal torneo oltre a perdere posizioni nel World Rugby Rankings. “Torneremo ora in Giamaica per continuare a lavorare duro perché abbiamo un sacco di lavoro da fare per superare la fase successiva” sostiene l’allenatore dei qualificati. La Giamaica, che sale alla 72esima posizione nel Ranking mondiale, avrà come avversari nel girone centro-americano Messico, Guyana, Isole Cayman, Bermuda, Barbados, Bahamas. Ma nessuna di queste squadre, sembra, però avere reali chance di poter accedere alla fase finale del mondiale.

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La scelta dell’arbitro Nigel Owens, colui che ha diretto la finale dell’ultima edizione della Coppa del Mondo, può essere considerato  un chiaro messaggio da parte della World Rugby per la promozione dello sport ovale in tutto il mondo. L’arbitro gallese aveva dichiarato, prima di partire: “è un onore essere scelto per questo match e mi preparerò come ho sempre fatto cercando di fare una buona prestazione, permettendo ai giocatori di far emergere il loro talento. Arbitrare un test match è sempre importante”. Dopo la partita, parlando con la testata Walesonline Nigel Owens si è invece concentrato sulla moviola in campo e ha dichiarato: “Io credo molto nel prendere le decisioni da soli... la tecnologia esiste e il TMO è un aiuto importante, ma personalmente vorrei che il protocollo fosse più rigido e ci rivolgessimo all’arbitro addetto alla moviola meno spesso di oggi”. Terminata questa esperienza oltre oceano a Nigel Owens probabilmente spetterà uno dei prossimi incontri del torneo del 6 Nazioni, sicuramente un livello superiore, ma il bello del Rugby è che può essere giocato a tutte le latitudini, a tutti i livelli, e produrre sempre grande spettacolo.

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