Oscar della vela a Roma, domani la consegna

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Finalisti_Velista_dell_Anno-2015

Lunedì 7 marzo sarà una giornata clou per la consegna dell’Oscar della vela. La celebrazione avverrà a Roma, una kermesse importante dove verrà assegnato per l’appunto l’Oscar della Vela. La consegna del titolo è oggetto di due concorsi separati, come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Il primo è organizzato da una rivista di nautica lombarda decaduta, invece l’altro ha sede a Roma. Nella città capitolina inoltre ha sede l’agenzia che sostiene essere stata la prima ad aver ideato la kermesse. Ma andiamo con ordine per quanto concerne l’Oscar della vela e analizziamo la storia della consegna al velista dell’anno.
I premi sono stati consegnati dal 1991, anno di inizio della manifestazione, sino al 2006. Per 15 anni l’agenzia di pubbliche relazioni romana sopra citata ha organizzato, con l’ausilio alla rivista milanese, il premio velista dell’anno. E’ importante sottolineare che fino al 2006 il premio era solamente uno. Poi è subentrata la diatriba tra l’organizzatore romano e quello milanese a causa di una mancanza di accordo. Le statistiche narrano che l’inizio dell’organizzazione di questa kermesse ha avuto inizio a cavallo tra la fine degli anni 80 e i primi anni 90′ quando i due noti marchi di tabacco Merit e Rothmans erano protagonisti indiscussi dei campionati di vela del mondo. Le due case madri, grazie al supporto di grossi investimenti a livello di sponsorizzazione, si sono sono sfidati nella Whitbread, l’attuale V.O.R., con varie strategie di marketing. La Merit ha deciso di investire sul giro d’Italia a vela, in particolare sui media, mentre la Rothmans per si era affidata all’agenzia romana Acciari Consulting. Quest’ultima sarà infatti la società che avrà il compito di consegnare i prime nella giornata di domani. Il capo dell’Acciari non è un esperto di vela ma capisce subito l’importanza di questo sport ed inizia ad avere molti contatti. A Cagliari, dove erano in scena le regate internazionali di preparazione alla One Ton cup, decise di incontrare due giornalisti esperti di vela che collaboravano con Repubblica e la Gazzetta dello Sport. Da questa riunione si capì subito che mancava un riconoscimento al velista più bravo.
I giornalisti fecero notare ad Acciari che era al momento esisteva solamente una rivista nautica mensile che assegnava le pagello del “velista del mese”. Da qui nacque l’idea di assegnare il premio non solo a livello mensile, ma a quello annuale. Acciari capì subito la grande potenzialità della kermesse e dopo aver sponsorizzato le pagine del giornale, nel 1991 il titolo si assegno a livello annuale. Nessun diritto venne chiesto da parte dei due giornalisti, ma Acciari iniziò ad avere idee differenti poichè il premio era legato alla sua agenzia. L’accordo saltò nei successivi anni mentre il Giornale della Vela proseguì con i suoi premi. La FIV prese in mano la situazione decidendo di affidarsi alla versione romana per l’assegnazione dell’anno. La versione milanese venne quindi abbandonata. Gli oscar della vela, premio più importante della nostra vela grazie al patrocinio FIV, si affidano attualmente a una votazione popolare attraverso la rete: una giuria si riunisce successivamente che tenendo conto dei voti popolari emette il proprio verdetto. Ecco da chi è composta la giuria: Carlo Croce, tresidente di World Sailing, FIV e YCI, Luca di Montezemolo, presidente del Comitato Roma 2024, Carla Demaria presidente di Ucina-Confindustria Nautica, Carlo Mornati Vice Segretario Generale del Coni e Alberto Acciari. I cinque candidati all’Oscar sono: Clapcihc, Vascotto, Zambelli e Sicouri.

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