Roma 2024, c’è l’appoggio della Camera di Commercio

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

roma 2024

Luca Cordero di Montezemolo incassa un altro importante si. Il Presidente del Comitato Olimpico per Roma 2024 ha infatti ricevuto il pieno sostegno della Camera di Commercio della capitale, che ha assicurato il pieno appoggio degli esercenti romani. Anzi, non solo il Presidente della Camera di Commercio Lorenzo Tagliavanti  ha dichiarato che tutti i negozianti sono assolutamente a favore di una eventuale assegnazione dei Giochi Olimpici, ma anche lanciato la proposta di esporre, in occasione della visita dei membri della Commissione Cio nella capitale, il logo di Roma 2024 in tutte le vetrine dei negozi così da far capire quanto tutta la città si unita verso questo obiettivo comune. Una idea subito apprezzata da Montezemolo che ha detto che il marchio è assolutamente a loro disposizione per un’iniziativa del genere.
Incassato l’importante appoggio dei commercianti l’ex numero uno della Ferrari ha poi voluto puntualizzare alcune cose, anche in risposta ai tanti dubbi che nelle ultime settimane si stanno muovendo attorno al dossier presentato a Losanna, che comunque il Presidente del Comitato difende a spada tratta rivendicandone come sia stato largamete condiviso da Istituzioni sia dello sport che civili.

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Questo evento non è la medicina a tutti i mali, ma è una sfida che può servire da molla per Roma. L’esempio dei Giochi del ’60 mostra come tante opere infrastrutturali costruite per quell’occasione sono ancora elementi importanti nella cittàha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo davanti alla platea dei commercianti romaniIntorno al progetto Roma 2024 c’è grande collaborazione. Abbiamo condiviso le nostre scelte con Governo, Federazioni, Municipi, Scuole e Università. Il dossier è stato approvato anche dalle sigle ambientaliste. Le Olimpiadi di Roma devono essere a impatto zero e dare uno slancio allo sviluppo dello sport, con particolare attenzione alla periferia”.

Nonostante le belle parole di incoraggiamento di Montezemolo e la fiducia dei commercianti romani le perplessità rimangono. La sensazione è che, come da miglior tradizione italiana, tutti gli attori principali se la stiano un pò cantando e suonando tra di loro. I soldi invece che saranno spesi se a settembre 2017 Roma dovesse battere la concorrenza di Parigi, Los Angeles e Budapest, sono pubblici ovvero delle tasse dei cittadini che in tutta questa vicenda sembrano essere gli unici a non aver voce in capitolo. Il plan di sviluppo paventato è sicuramente ottimo, Roma 2024 secondo il dossier del Comitato Promotore sarebbe il motore propulsore della rinascita della capitale, garantendo posti di lavoro e infrastrutture che rilancerebbero la città. I lati oscuri comuqnue non mancano ed il fatto che il Presidente Montezemolo non entri mai nel merito per dissiparli non fa che aumentare le incertezze. Finora infatti non vi è stata data ancora una risposta chiara sul reale costo totale dell’Olimpiade, dettaglio non da poco. Non c’è stata nessuna condanna e ferma volontà di non voler ripetere quello che è successo per i Mondiali di calcio Italia ’90 e quelli di nuoto Roma ’09, dove a capo dei rispettivi Comitati vi erano rispettivamente proprio Montezemolo e l’attuale Presidente del Coni Giovanni Malagò. Non proprio dei precedenti rassicuranti. Sicuramente va detto che ragionando sempre con la politica dei sospetti non si farebbe mai nulla in questo paese, ma garantire la massima chiarezza e trasparenza è un obbligo per chi intende gestire un fiume di denaro pubblico.

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