Trofeo Città di Jesolo 2016: gli USA stravincono ancora

Pubblicato il autore: Alessandro Gamberi Segui

Jesolo 2016

Si è conclusa la IX edizione del Trofeo Città di Jesolo, che ha visto l’ennesimo successo della nazionale statunitense sia nelle gare a squadre che individuali.

Concorso a squadre senior
Nel concorso a squadre trionfano gli Stati Uniti con un totale di 237,350, a seguire il Brasile con 223,700, le azzurre con 222,400 e infine le francesi con 221,150.

L’Italia complessivamente ha fatto una buona gara, le azzurre hanno iniziato a corpo libero, con il miglior punteggio di Enus Mariani (13,850). Le statunitensi hanno dominato la gara da subito iniziando al volteggio; con l’amanar Mykayla Skinner ottiene il miglior punteggio (15,200), mentre Aly Raisman cade sullo stesso salto (13.950). La Francia inizia alle parallele con esercizi molto belli e puliti, la Khum ha ottenuto il miglior punteggio (13,700). Per il Brasile si distingue alla trave Flavia Saraiva con un esercizio quasi perfetto (14,950).

Alla seconda rotazione l’Italia passa al volteggio, Carlotta Ferlito e Desirée Carofiglio portano un salto con un avvitamento e mezzo (rispettivamente 14,650 e 14,550). Gli USA alle parallele vedono Ashton Locklear con un esercizio molto pulito e fluido da 15,650 punti. Le francesi a trave commettono qualche errore ma la Brevet porta a termine un ottimo esercizio (14,850). Flavia Saraiva eccelle anche al corpo libero con un esercizio esplosivo e coinvolgente (14,000).

L’Italia a parallele ottiene punteggi che non vanno oltre il 14,050 di Tea Ugrin, Enus Mariani si ferma a 13,000 perché le scivola la mano nello Shaposhnikova e cade. A trave la migliore statunitense è Laurie Hernandez con un esercizio estremamente preciso e pulito (15,300); la migliore francese a corpo libero è Lechenault (13,450), mentre anche al volteggio primeggia Flavia Saraiva (15,050).

Il miglior punteggio italiano a trave lo ottiene Enus Mariani (14,150). Gli USA passati al corpo libero ottengono ottimi punteggi, la migliore è senza dubbio Aly Raisman (14,600), esercizi spettacolari anche per Gabby Douglas (14,550) e Ragan Smith (14,500), molto espressiva Laurie Hernandez che si ferma a 14.350. I migliori punteggi al volteggio per la Francia sono di Boyer (14,300) e Vanhille (14,000). La migliore brasiliana alle parallele è stata la Andrade (14,600).

Il concorso individuale di Jesolo 2016 è quindi vinto dalla campionessa olimpica Gabby Douglas (59,650), seguita dalle connazionali Ragan Smith (59,050) e Lauren Hernandez (58,550). Per l’Italia Carlotta Ferlito si posiziona ottava (56,300), Enus Mariani 11ª (55,100).

Finali di specialità
Al volteggio per la categoria senior a trionfare è Mykayla Skinner, che presenta l’amanar (15,200); a seguire le connazionali Lauren Hernandez, DTY pulito (14,850) e Emily Schild, DTY con arrivo scarso (14,400); fanno bene anche le italiane Desirèe Carofiglio (14,100) e Alessia Leolini (14,200).

Alle parallele domina Ashton Locklear che con un esercizio fluido, pulito ed elegante ottiene 15,250, al secondo posto la connazionale Gabby Douglas (14,900) e al terzo posto la francese His (14,200). Tea Ugrin cade in uscita (12,950).

Alla trave vince Lauren Hernandez, con un esercizio impeccabile con serie flick-salto-salto e uscita stoppata, a seguire le connazionali Ragan Smith (15,200) e Aly Raisman (14,750). Enus Mariani, nonostante l’infortunio di Carlotta Ferlito salita in trave appena prima di lei (dopo una buona trave con solo una piccola sbavatura, è caduta sull’uscita arrivando sulla testa), mantiene la concentrazione ottenendo 13,750.

A corpo libero vince meritatamente la campionessa olimpica Aly Raisman con un esercizio straordinario, pulito e preciso (15,050); argento per Ragan Smith (14,650) e bronzo per Gabby Douglas (14.500).

Competizioni juniores
Per la categoria junior, le statunitensi hanno vinto nonostante qualche notevole errore alla trave, con una caduta ed uno sbilanciamento da parte di Gabby Perea. Le italiane hanno presentato nuovi elementi e concluso una gara nel complesso pulita. La Germania si è presentata con ginnaste promettenti.
La classifica finale ha visto la vittoria di Jordan Chiles (58,250), seguita da Emma Malabuyo (56,150) e Gabby Perea (55,750); Giorgia Villa al sesto posto con 54,350 punti.

Nelle finali di specialità, alla trave vince Emma Malabuyo, al secondo posto l’azzurrina Martina Maggio, al terzo la tedesca Schafer. Al corpo libero trionfa l’americana Trinity Thomas, a seguire Emma Malabuyo e Martina Maggio. Al volteggio vince la Chiles, seconda Martina Maggio, al terzo posto la canadese Chrobok. Infine al volteggio vince Gabby Perea, secondo posto a pari merito le connazionali Chiles e Malabuyo e al terzo posto Giorgia Villa.

Foto di Alessandro Gamberi – Redatto con il contributo tecnico di Irene Realino

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