We Love Football: la finale!

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

boccia
Ore 11. La tribuna centrale dello stadio Renato Dall’Ara è piena. Mi guardo intorno più e più volte prima del fischio d’inizio, perché oggi termina una settimana di grande calcio internazionale a cui francamente cominciavo ad affezionarmi.

Tuttavia, il mio accredito stampa presuppone che racconti i fatti più che le mie sensazioni personali e così cercherò di fare.

Come ormai tutti sapranno la finale del torneo We Love Football è arbitrata dal signor Rizzoli e vede di fronte Atletico Madrid e Paok di Salonicco. Due belle squadre, a discapito della mia prima -pessima- impressione sui madrileni.

Ore 11.15: si comincia.

L’inizio è di marca greca. I bianconeri ci provano con ogni mezzo. Prima una velenosa incursione di Theodoros poi una potente rasoiata di Vrakas sfiorano il vantaggio. I pannolini dei tifosi iberici presenti alla mia destra si riempiono, ma la boccia non entra. L’Atletico incassa e riparte con grinta, lucidità e cuore.

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Sergio Perez battaglia in mezzo alla retroguardia ellenica, contrasta, lotta, ruba palla e confeziona il passaggio vincente per Navarro. Non riesco nemmeno ad annotare l’azione che di nuovo Perez inventa con un delizioso esterno destro l’assist per l’accorrente Adrian Martinez,  bravo a sparare una castagna rovente alle spalle dell’incolpevole Talichnianidis.

Atletico 2, Paok 0.

Applausi, ma non è finita.

Immediatamente prima dell’intervallo ci sarebbe anche l’occasione per il talentuosissimo Victor di chiudere definitivamente il discorso, ma il suo mancino pilucca la parete esterna del palo mandando nei matti lo squalificato tecnico biancorosso. Mister Josè Rodriguez è tanto scorbutico quanto teatrale: ormai mi è quasi simpatico.

Nella ripresa i colchoneros mettono il risultato al sicuro grazie ad un prepotente rigore calciato dal man of the match Sergio Perez.

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Non c’è più storia, anche se il terzo gol spagnolo risveglia l’orgoglio ellenico culminato con il gol della bandiera siglato da Batalamas.

L’Atletico alza meritatamente la coppa mentre il Paok viene ricoperto di complimenti per il ben torneo disputato.

Bravi tutti.

Lo staff organizzativo ha deciso di premiare alcuni giocatori particolarmente promettenti: giusto.  Chi mi conosce però, sa benissimo che nuoto spesso controcorrente e quindi scriverò qua sotto i 5 giocatori che più mi hanno impressionato.

Leo – attaccante – Borussia Dortmund

Verschaeren – regista- Anderlecht

Angelina  – portiere-  Italia B

Dzo Ilic – trequartista- Lokomotiv Zagabria

Victor –  trequartista/punta esterna  – Atletico Madrid.

Che aggiungere, siamo arrivati ai saluti finali e personalmente in questo campo non sono mai stato un drago. Posso solo ringraziare e lo farò in ordine sparso:

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-Grazie a Sara Mechelli Direttrice della testata giornalistica per cui scrivo.

– Grazie a Laura Tommasini  ( a cui ho “rotto le balle” telefonicamente almeno un paio di volte) responsabile stampa del torneo.

– Grazie agli amici di sempre che hanno deciso di spendere qualche giorno di festa per venire con me a seguire qualche partita nonostante dovessero pagare.

– Grazie ad un vecchio amico, prima ancora che accompagnatore del Torino Calcio, Angelo Santangelo. So che ci mette una gran passione e senza gente come lui il torneo non andrebbe avanti.

–  Infine Grazie a chi mi chiama, mi scrive e soprattutto legge le mie quattro fregnacce. Ho fatto il meglio possibile e spero di aver fatto un buon lavoro.

Con We Love Football ci vedremo l’anno prossimo.

A presto.

Andrea Nervuti

 

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