Champions League football americano, i Seamen Milano partono da Belgrado

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Seamen Milano (foto @Dario Fumagalli)

Seamen Milano (foto @Dario Fumagalli)

Tempo d’Europa per i Seamen Milano: sabato 16 aprile i Marinai sono attesi dal debutto stagionale nella IFAF Champions League, avversario il Beograd Vukovi. Allo Stadion Bask, kick off ore 13.30 per la prima giornata della Central Conference. La IFAF Champions League è il massimo torneo di football americano in Europa, giunto alla sua terza edizione (precedenti edizione vinte dagli svedesi del Carlstad Crusaders e dai finlandesi dell’Helsinki Roosters). Il torneo vede al via 13 squadre suddivise in quattro gironi territoriali (Nord, Sud a quattro squadre, Centro, Est): partita secca di sola andata e la prima di ciascun raggruppamento si qualifica alla Final Four.

L’Italia sarà rappresentata dai Seamen Milano, da due anni vincitori dell’Italian Bowl, e nella passata edizione della Champions League arrivati secondi nel raggruppamento di regular season con record 1-1 che non è bastata a guadagnare la Final Four, dove invece sono andate le Tonon Black Panthers (scontro diretto perso 32-23). La trasferta di Belgrado rappresenta subito un inizio in salita per i meneghini: il Vukovi (i Lupi) è infatti vice campione d’Europa sia nell’edizione 2014 sia in quella 2015, nonché vice campione di Serbia alle spalle del Novi Sad Dukes. Il Girone Centro è completato dai Budapest Wolves, vice campioni d’Ungheria, che Milano incrocerà nell’ultima giornata del 28 maggio in casa.

I Seamen Milano arrivano alla prima europea con un cammino balbettante in campionato. Dopo quattro giornate i due volte campioni d’Italia hanno un record 2-2 (sconfitte con Giaguari Torino e Lions Bergamo, vittorie su Giants Bolzano e Lions Bergamo) e occupano il quarto posto nel Girone Nord guidato dagli imbattuti concittadini dei Rhinos Milano. L’ultimo turno ha però fatto ritrovare ai Marinai le antiche certezze perdute, soprattutto per quanto concerne l’attacco, come testimoniano i 35 punti realizzati in due quarti ai Lions.

Il primo turno di Champions League contro i Vukovi riserva non pochi tranelli alla compagine di Paolo Mutti, che nei Balcani cerca conferme al buon stato di forma ostentato nell’ultimo turno di Italian Football League. L’ampia produzione offensiva, sette touchdown contro Bergamo, senza alcuna sbavatura o errore evidente fa presagire che il prosieguo del cammino blue navy sarà caratterizzato da un crescendo del reparto guidato da un sempre più convincente Garret Safron. Per dar corpo però alle velleità di successo, sia in ambito nazionale che europeo, servirà una difesa più incisiva, in attesa che la stessa recuperi tutti i suoi effettivi. A Belgrado saranno assenti elementi importanti, come Alessandro Viatore, ma non ci sarà occasione per recriminare sugli infortuni poiché il torneo iridato, concepito nella sua prima fase sulla distanza di due gare, non offre margini d’errore. Un’eventuale sconfitta, al di là dell’impegno casalingo con Budapest, pregiudicherebbe infatti il percorso dei “Marinai”, oggi quanto mai convinti che l’obiettivo dell’accesso alla seconda fase del torneo sia alla loro portata. Con il miglior Lorenzo Vezzoli a disposizione, una batteria di ricevitori e running back in chiara crescita ed elementi comunque importanti a disposizione in difesa, i Seamen hanno l’occasione di scrivere una pagina importante della loro storia. Una vittoria a Belgrado fungerebbe da volano per il resto della stagione fornendo un’iniezione di energia fondamentale.

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