Da Martina Carraro a Federica Pellegrini: nomi e qualifiche per Rio

Pubblicato il autore: fabia Segui

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Martina Carraro ha vinto la gara dei 100 rana agli Assoluti di nuoto di Riccione con il tempo di 1’06”41 qualificandosi ai Giochi di Rio 2016.

Ilaria Scarcella oggi si è qualificata seconda con il tempo di 1’08″46.

Sono circa 198 gli atleti classificati per Rio, Martina non può che ritenersi soddisfatta e secondo le sue ultime affermazioni è anche felice:”  Sono felice, mi mancano le parole, non mi aspettavo il pass olimpico”. E’ Martina la Miss Rana di Italia, il primato dello stile rana resta sempre nelle mani di una genovese quindi, nata nel 1993 progredita da 1’07″31 a 1’06″41 fino ad arrivare a 1’06”09 in maniera del tutto inaspettata come lei stessa afferma:” questo tempo non me l’aspettavo, non so nemmeno come è arrivato. Devo tutto questo alla fatica che faccio ogni giorno, solo così un’atleta può riuscire, almeno per quanto mi riguarda: mi faccio un mazzo dalla mattina alla sera e mi ripaga. Non pensavo fosse così facile. Sono venuta qua con l’idea di non fissarmi su un tempo, perché conoscendomi avrei sbagliato sicuro. Quindi mi sono detta: ti sei allenata quindi…”.

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Non è finita qui perché anche Gabriele Detti e Luca Dotto danno le loro soddisfazioni aggiudicandosi il triplete nello stile libero: Dotto conduce e tocca dietro di due centesimi di troppo in 1’47″74 mentre Detti  vince entrando nella top ten di sempre.

Al terzo posto c’è Andrea Mitchell D’Arrigo in 1’48″36 mentre Filippo Megli è quarto in 1’48″58 davanti a Filippo Magnini in 1’48″60.

Silvia Di Pietro nuota in 25″05, oltre 21 centesimi dal suo limite ma quanto basta per battere la compagna di allenamenti Erika Ferraioli in 25″51, sul podio Aglaia Pezzato 25″52 e sotto il podio Lucrezia Raco 25″67.

Thomas Ceccon raggiunge i  26″35 modificando e migliorando il record italiano nei 50dorsi con un vantaggio di 20 centesimi rispetto all’avversario  Simone Sabbioni qualificato ai Giochi, autore di 25″09, sul primatista Niccolò Bonacchi 25″28 e sugli esperti Pizzamiglio e Di Tora insieme sul podio in 25″37. Tra i cadetti si qualifica Giacomo Carini, piacentino de 1997, capace di qualificarsi per la prima volta agli Europei dei grandi in 1’57″01

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Luca Pizzini si conferma in 2’10″62 (1’02″98) il miglior ranista dei 200  superando Flavio Bizzarri da 2’11″33 (1’02″43)

Ilaria Cusinato supera una Sara Franceschi che a Milano nuotava 2’12″82 ma qui non va oltre 2’14″16 e ha davanti Luisa Trombetti da 2’12″95 (quarta italiana di sempre) e Carlotta Toni (2’13″06).

Riposo per Federica Pellegrini, che domenica gareggerà per la Coppa Brema nel 50° anniversario che assegnerà lo scudetto a squadre come la Aniene .

Il vantaggio in tutto questo?

Federica Pellegrini si definisce spettatrice e tifosa e afferma:” Sono contenta, onestamente sorpresa dai 100 stile così forte e per averlo qualificato ad un’Olimpiade, cosa che non accadeva da Atene 2004, quando tutto è cominciato. Durante gli Assoluti sono una fatica anche le staffette, mi va di dare il massimo. Anche i 200 sono andati benissimo, con un passaggio suicida ma alla fine con un buon tempo. Il 2012 come anno non è andato mai bene, non solo all’Olimpiade. Quest’anno è un po’ diverso, speriamo sia diverso anche alla fine…” Parlando di Filippo Magnini afferma: “È arrivato qui stranamente un po’ stanco, non facciamo gli stessi allenamenti, non so cosa possa esserci di sbagliato. Ma ha 34 anni, gli allenamenti devono essere dosati per un centista che ha la sua età… Ma è sempre lì, l’importante è che sia dentro l’Europeo, poi ci riproverà anche con due settimane di riposo”.

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