Flag Football: a settembre Mondiale alle Bahamas, Italia in un girone di ferro

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Logo Flag Football World Champion's (fonte @fidaf)

Logo Flag Football World Champion’s (fonte @fidaf)

Estate di lavoro quella che attende i giocatori di flag football della Nazionale italiana. A settembre si giocherà infatti il Campionato Mondiale IFAF (International Federation of American Football), quest’anno assegnato alle Bahamas, in America Centrale, dopo che l’edizione 2014 è stata ospitata proprio dall’Italia.

Il flag football è uno sport di squadra molto simile al football americano e si gioca con la stessa palla ufficiale, ma la sostanziale differenza è che nel flag non sono previsti contatti fisici in quanto in sostituzione del placcaggio bisogna strappare una bandierina (flag) attaccata alla cintura dei giocatori. In questa disciplina, in grande espansione, l’Italia ha raccolto i migliori successi negli ultimi anni: ai tre secondi posti agli Europei 2005, 2009 e 2013, si accompagnano infatti due terzi posti iridati nel 2010 (in Canada superando 28-24 i padroni di casa nel Mondiale vinto dagli Stati Uniti) e nel 2014 (torneo in casa battendo sempre i canadesi 53-14 nell’edizione vinta ancora dalla nazionale a stelle e strisce). A guidare l’albo d’oro sono gli Stati Uniti con due ori e un argento, seguiti da Austria (2 ori) e Francia (un oro e due bronzi).

Quello in cui è finita l’Italia è un vero e proprio girone di ferro. Nel raggruppamento A gli azzurri dovranno infatti sfidare Canada, Danimarca e Messico (seconda agli scorsi mondiali). Sempre nello stesso girone Gran Bretagna, Guatemala, Korea e Kuwait. Nell’altro girone (B) Austria, Bahamas, Germania, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Panama e Stati Uniti.

Intanto, sul fronte dell’aggiornamento tecnico, dal 17 al 19 giugno partirà il «Sonny Dykes Camp», appuntamento annuale dell’Università di California, aperto agli atleti ed ai coach FIDAF (Federazione Italiana di Football Americano). L’opportunità, grazie alle relazioni internazionali tra la Federazione e il College californiano con la mediazione di coach Riccardo Merola, permetterà inoltre di soggiornare all’interno del Campus universitario per tutto il periodo di permanenza (dal 12 al 19 giugno). Il soggiorno a San Francisco prevede inoltre una serie di iniziative come la visita delle città di San Francisco, al Levi’s Stadium dei SF 49ers, al Fisherman’s Warf e alla prigione di Alcatraz. Dei posti disponibili, 20 sono riservati agli atleti tesserati FIDAF tra i 14 ed i 18 anni di età e 5 ai coach delle squadre che nel 2015 hanno praticato maggior attività giovanile. Tutte le informazioni sono presenti sul sito della FIDAF.

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