Hockey su ghiaccio, Renon- Valpusteria e futuro

Pubblicato il autore: Gianluca Pirovano Segui

Si è da poco conclusa la serie di finale del campionato italiano di hockey su ghiaccio. Il Renon si è laureato campione d’Italia per la seconda volta nella sua storia mentre per il Valpusteria prosegue la maledizione scudetto. Quarta sconfitta per i Lupi di Brunico in altrettante finali (Asiago 2011, Bolzano 2012 e Renon negli ultimi due campionati).

Festa Scudetto per il Renon (foto di Max Pattis)

Festa Scudetto per il Renon (foto di Max Pattis)

Ecco un riassunto della serie attraverso i tabellini:

Gara 1: Rittner Buam – HC Val Pusteria 2-3 dtr (2-0, 0-0, 0-2, 0-0, 0-1)

MARCATORI: 1-0 Fabian Ebner (Thomas Spinell) 1:31; 2-0 Julian Kostner (Markus Spinell, Thomas Spinell) 17:54; 2-1 Armin Helfer (Giulio Scandella, Justin Maylan) 50:16; 2-2 Armin Helfer (superiorità numerica) 2-3 Armin Hofer shootout.

Gara 2: HC Val Pusteria – Rittner Buam 1-4 (1-1, 0-1, 0-2)

MARCATORI: 0-1 Brad Cole (sup. numerica) (Christian Borgatello, Dan Tudin) 13:06; 1-1 Max Oberrauch (sup. numerica) (Francois Bouchard, Kevin DeVergilio) 16:55; 1-2 Christian Borgatello (Markus Spinell, Julian Kostner) 28:23; 1-3 Simon Kostner (Mark Van Guilder, Brendan Cook) 55:48. 1-4 Mark Van Guilder (inf. numerica) (ENG) 58:39.

Gara 3: Rittner Buam – HC Val Pusteria 1-2 o.t. (1-0, 0-1, 0-0, 0-1)

MARCATORI: 1-0 Thomas Spinell (Alexander Eisath, David Ceresa) 8:45; 1-1 Max Oberrauch (sup. numerica x2) (Francois Bouchard, Trevor Johnson) 20:58; 1-2 Trevor Johnson (Francois Bouchard, Justin Maylan) 66:19.

Gara 4: HC Val Pusteria – Rittner Buam 3-4 o.t. (2-0, 0-2, 1-1, 0-1)

MARCATORI: 1-0 Patrick Bona (Trevor Johnson, Armin Hofer) 6:32; 2-0 Francois Bouchard (Ryan Kavanagh, Benno Obermair) 9:59; 2-1 Markus Spinell (Fabian Ebner, David Ceresa) 25:43; 2-2 Brendan Cook (sup. numerica) (Alex Frei, Luca Ansoldi) 35:13; 2-3 Emanuel Scelfo (inf. numerica) 44:28; 3-3 Ryan Kavanagh (sup. numerica x2) (Armin Hofer, Justin Maylan) 51:12; 3-4 Alex Frei 67:44.

Gara 5: Rittner Buam – HC Val Pusteria 6-2 (2-1, 1-0, 3-1)

MARCATORI: 0-1 Max Oberrauch (Kevin DeVergilio, Christian Willeit) 8:02; 1-1 Brendan Cook (sup. numerica x2) (Christian Borgatello, Mark Van Guilder) 18:13; 2-1 Dan Tudin (sup. numerica) (Brendan Cook, Mark Van Guilder) 18:24; 3-1 Brendan Cook (Mark Van Guilder, Christian Borgatello) 22:41; 4-1 Julian Kostner (Markus Spinell, Christian Borgatello) 47:01; 5-1 Mark Van Guilder (sup. numerica) (Luca Ansoldi, Christian Borgatello) 48:11; 6-1 Emanuel Scelfo (Thomas Spinell, Julian Kostner) 53:26; 6-2 Ryan Kavanagh (Kevin DeVergilio, Giulio Scandella) 58:56.

Gara 6: HC Val Pusteria – Rittner Buam 1-3 (0-0, 1-1, 0-2)

MARCATORI: 0-1 Julian Kostner (Markus Spinell) 22:56; 1-1 Ryan Kavanagh (Max Oberrauch, Christian Willeit) 35:16; 1-2 Brendan Cook (Mark Van Guilder) 45:16; Brendan Cook (ENG) 59.48.

Gli spettatori- Gli spettatori totali della serie di finale sono stati 11.330, per una media finale di 1888 spettatori a partita.
Ecco i dati dei singoli incontri:

– Gara 1 a Collalbo: 1903 spettatori
– Gara 2 a Brunico: 1980 spettatori
– Gara 3 a Collalbo: 1678 spettatori
– Gara 4 a Brunico: 2070 spettatori
– Gara 5 a Collalbo: 1689 spettatori
– Gara 6 a Brunico: 2010 spettatori

Andrea Gios, presidente FISG

Andrea Gios, presidente FISG

Il futuro- Al termine di gara 6, subito dopo i festeggiamenti, è stato immediatamente tempo di pensare al futuro. Quella all’orizzonte appare come l’ennesima estate caldissima dell’hockey su ghiaccio nostrano. Sembra certo infatti il passaggio di Renon, Valpusteria, Gardena e Vipiteno alla neonata Ebel2, campionato austriaco aperto a squadre ceche, slovene ed ungheresi. Restano sull’uscio Asiago e Cortina, entrambe indecise sul da farsi. Altro discorso invece per Valpellice che deve prima di tutto pensare a salvarsi vista la pesante situazione societaria ed economica. A rafforzare l’ipotesi di migrazione di gran parte della serie A di quest’anno ci sono le parole del presidente FISG Andrea Gios che sulle colonne della Gazzetta dello Sport ha affermato: “Non possiamo impedir loro di emigrare”. Parole che stridono con quanto messo in atto due stagioni fa dalla stessa FISG che aveva imposto il ritorno delle squadre italiane iscritte all’INL e che hanno fatto arrabbiare molti addetti ai lavori. Su tutti il vice presidente del Merano Walter Andriolo che ha di recente dichiarato: ” Qualcuno mi spiega come mai due anni fa la Federazione ha avuto il potere di richiamare in Italia le società partecipanti alla INL ed oggi non può impedire che altre società partecipino ad un campionato estero? Mi pare una follia”. Il rischio è infatti quello di assistere, per la stagione 2016/17, all’ennesimo anno zero. Settembre è lontano ma la posta in palio è ancora molto alta. Molte le voci che stanno circolando, tutte infauste. Nessuna squadra dell’attuale serie B sembra in grado di affrontare un’eventuale serie A sul modello della scorsa stagione. L’unica cosa che resta da fare è sedersi ed attendere. Non è una novità.

  •   
  •  
  •  
  •