Ciclismo: al via il 99°giro d’Italia. Cancellara favorito e Nibali outsider

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Si parte. Per gli appassionati di Ciclismo ecco il 99° Giro d’Italia. Si comincia oggi ad Apeldoorn, in Olanda, con una breve cronometro individuale lungo strade cittadine a tratti anche piuttosto strette e con insidiosi dossi, strettoie e rotonde che rendono decisamente più ostico l’impegno lungo i 9,8 km del tracciato. Si inizia dall’interno del bellissimo velodromo nel complesso Omnisport e si arriva nel centro di Apeldoorn, realtà di 150 mila abitanti a circa 90 km verso Est rispetto ad Amsterdam. Alla prova assisterà anche il re Guglielmo Alessandro.
Il favorito appare Fabian Cancellara: la sua ultima stagione da professionista è lontana. Fabian infatti torna al Giro d’Italia dopo 7 anni di assenza alla ricerca della maglia rosa, l’unico simbolo del primato delle grandi corse a tappe che ancora gli manca: il crono-prologo di Apeldoorn, in terra olandese, sembra la frazione perfetta per coronare l’ultimo sogno di una grande carriera.

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Due sole partecipazioni concluse con altrettanti ritiri alla 12^ tappa: Fabian Cancellara ha corso il Giro d’Italia nel 2007 e nel 2009 e ora torna sulle nostre strade nel suo ultimo anno da professionista con un obiettivo ben chiaro in mente: indossare la maglia rosa, dopo aver vestito quella gialla del Tour de France in 6 edizioni e quella rossa della Vuelta di Spagna nel 2009. Cancellara, reduce da una campagna di primavera in cui è arrivato secondo al Fiandre e quarto alla Gand-Wevelgem, cercherà il gran colpo nel crono-prologo di oggi in Olanda, ad Apeldoorn, 9.8 km contro il tempo su un percorso totalmente pianeggiante, l’ideale per lui.

Queste le sue parole durante l’ultima intervista rilasciata ai media: ” Il rosa è il colore dell’Italia, il colore di una grande storia. La mia storia è più adatta al Giro che al Tour de France o alla Vuelta di Spagna: mio padre è venuto in Svizzera dall’Italia quando era ragazzo, io sono per metà italiano, sono cresciuto alla scuola ciclistica italiana, c’è molto di italiano in me. Mi sono sempre detto che nella mia ultima stagione avrei voluto fare il Giro perché è una gran bella corsa e il percorso, per me, è più duro di quello del Tour de France.”

La preparazione di Cancellara, classe ’81 e nel mondo del professionismo da 15 anni, non è stata perfetta per problemi fisici, acuiti dall’influenza che l’ha colpito proprio alla vigilia della corsa.

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“Ci si allena soli, si fa una grande fatica e, dentro di te, ti chiedi se hai veramente quella forza nelle gambe per essere competitivo per la prima maglia rosa. Raggiungere 480 watt di potenza in pianura è sempre duro, e spesso qualcuno mi chiede: ‘ma chi te lo fa fare?’. Ma se voglio raggiungere un obiettivo devo fare tutto il possibile per ottenerlo, e fare massima attenzione ai dettagli”.

Intanto però la cronometro potrebbe diventare una cartina di tornasole anche per Vincenzo Nibali, sulle cui condizioni erano sorte alcune perplessità dopo le tutt’altro che brillanti prestazioni del siciliano in Trentino e a Liegi. Rispetto ai suoi rivali diretti per la classifica, Nibali contro il tempo è inferiore solo a un certo Dumoulin, mentre dovrebbe recuperare su tutti gli altri, nell’ordine Valverde, Chaves e Landa. Il primo concorrente a prendere il via sarà Fabio Sabatini alle 13,45, mentre l’ultimo sarà l’australiano Michael Hepburn alle 17,02. Questi gli orari di partenza degli altri big: Chaves 16,40; Landa 16,47; Dumoulin 16,48; Valverde 16,49; Cunego 16,53; Uran 16,56; Nibali 16,57; Cancellara 17,01.  

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