FISG: Cappellini e Lanotte migliori atleti dell’anno

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

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FISG: Cappellini e Lanotte migliori atleti dell’anno – Anna Cappellini e Luca Lanotte: sono loro, gli azzurri della danza del pattinaggio artistico di figura, i vincitori della 2^ edizione del premio “Atleta dell’anno“della FISG, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, per la stagione 2015/2016.

Primi alla “Cup of China“, secondi nel torneo continentale in Russia a gennaio e terzi nella finale del Grand Prix di Barcellona; l’unica delusione per gli argento europeo, purtroppo, il quarto posto al Mondiale di Boston dello scorso aprile, che ha registrato il trionfo, con tanto di record, della coppia francese Papadakis/Cizeron.

I due artisti del ghiaccio sono stati premiati ieri, presso il Salone d’Onore del Comitato Olimpico Nazionale, direttamente dal presidente in persona, Giovanni Malagò, accompagnato dal segretario generale Roberto Fabbricini e dal responsabile della preparazione olimpica Carlo Mornati, alla presenza del vertice della FISG, Andrea Gios.

Dichiarazioni entusiastiche di Anna Cappellini al termine della cerimonia: ” È bellissimo essere la punta di diamante del movimento. Per noi degli sport invernali è bello venire ogni tanto a Roma e sentire la “famiglia” che sogna le medaglie olimpiche. C’è il rammarico per il posizionamento al Mondiale. Purtroppo è la terza volta, anche se non consecutiva, che finiamo fuori dal podio per un soffio; è veramente un peccato perchè una medaglia ci avrebbe caricato ancora di più in vista delle prossime Olimpiadi invernali di Pyeongchang . C’è ancora tanta strada da fare, e le premesse sono buone”.

“Siamo contentissimi e onorati – ha aggiunto Luca Lanotte – è un grande riconoscimento da parte della Federazione e del Coni“. “Siamo un po’ delusi per come è andata a finire a Boston; siamo rimasti con l’amaro in bocca dopo il grande inizio. Comunque abbiamo avuto l’impressione di potercela giocare con tutti”.

Tanti gli atleti del ghiaccio presenti in sala, una su tutti, Carolina Kostner, che presto tornerà a competere, in Italia solo di passaggio, visto l’imminente viaggio in Estonia, dove svolgerà un periodo di stage con il grande tecnico russo Mishin: “Ogni tanto cambiare aria fa bene, apre la mente; spero di riuscire ad apprendere tanto da una leggenda come Mishin, e di poterne beneficiare alle Olimpiadi“. Doverosa una battuta sul ritorno alla vittoria, nel mondiale di marcia a squadre, del suo ex compagno Alex Schwazer: “Sono contentissima per lui, perchè so quanto ha sofferto, ma per me è un capitolo chiuso”.

Buone notizie, intanto, per tutto il movimento della FISG, annunciate direttamente da Malagò: “Voglio darvi una buona notizia: abbiamo deciso di destinare maggiori risorse alla FISG e anche alla Federazione Italiana Sport Invernali per rispondere alle vostre esigenze e preparare al meglio l’Olimpiade. Conosciamo la legge dello sport: se non vinciamo quattro medaglie d’oro in Corea non so cosa succede. Ma ci sono anche la fortuna e la sfortuna, gli incidenti, i problemi fisici e lo stato di forma: tutte variabili che incidono sul risultato finale. Cosa possiamo fare? Programma, pianificare l’attività da qui ai Giochi. Poi le medaglie si possono vincere o perdere, ma il professionista deve cercare di minimizzare i rischi”.

Anche il presidente della Federazione , Andrea Gios, spera in un rilancio di tutte le discipline del ghiaccio: “Abbiamo voluto portare qui i nostri ragazzi, a Roma, dinanzi al presidente del Coni, perché sono parte di un progetto più grande: non solo vincere la gara, ma rappresentare una nazione. Faremo tutto il possibile per salvaguardare i nostri atleti, per aiutarli nel miglior modo possibile. Affronteremo ogni sfida, anche la più difficile, perché niente è impossibile: ne sono convinto”.

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