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Golf: Spieth perde nel finale, l’inglese Willett si aggiudica Augusta

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
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Il 28enne di Sheffield, che non avrebbe dovuto partecipare per assistere alla nascita di suo figlio, torna invece a casa con il prestigioso titolo dell’ambito Masters statunitense. Grazie ad un finale perfetto, il golfista inglese ha messo in riga l’eterno Lee Westwood e il numero due del mondo che alla fine non è riuscito a trattenere le lacrime. Ecco le sue parole: “Ho passato i trenta minuti più brutti della mia vita. Gli errori che ho fatto mi sono costati il titolo”.

Jordan Spieth, come detto, a nove buche dal termine sembrava aver messo al sicuro il secondo Masters consecutivo non solo dall’alto dei cinque colpi di margine su Willett, ma anche per i sette giri di fila tutti al vertice, compresi i quattro del 2015. In tre buche, pero’, quello che sembrava il Masters trionfale di Spieth si trasformava in un incubo. Bogey alla 10^, bogey alla 11^ e palla in acqua alla 12^ (par 3), la seconda delle tre buche conosciute come “Amen Corner”, ancora una volta rivelatesi decisive. Poteva rimanere lo stesso in gioco Spieth, ma sorprendentemente ha mandato ancora la palla nel lago, per poi tirarla troppo lunga e quando è andato a fare i conti ha assommato un “sette” che l’ha relegato al quarto posto con un “meno 1” proprio mentre Willett, che era avanti, infilava alla 14^ il secondo di due birdie consecutivi (totale di -4). Spieth, che con birdie alla 13^ e alla 15^, ha riproposto la sua candidatura, ma alla 16^ mancava il putt che l’avrebbe portato a un colpo dal Willett e alla 17^ con un bogey (73, +1) condivideva il secondo posto con Westwood. In club house Danny Willett, che aveva seguito le ultime buche davanti al televisore, poteva dare finalmente dare adito alla sua gioia dopo aver riportato la coppa in Europa a 17 anni dal successo dello spagnolo Josè Maria Olazabal (1999), mentre l’ultimo inglese a imporsi era stato Nick Faldo, al terzo titolo nel 1996 dopo quelli del 1989 e del 1990.

Danny Willett, al secondo Masters (38^ nel 2015), ha siglato perciò quattro titoli nell’European Tour dove lo scorso anno si è classificato secondo nell’ordine di merito alle spalle di Rory McIlroy. Ha ricevuto un “modico” assegno da 1.800.000 dollari su un montepremi di 10.000.000 di dollari ed è giunto al 9° posto nel ranking mondiale.

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