Seamen alle Final Four Champions League, Milano nel top football europeo

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Una fase di Seamen Milano-Wolves Budapest (foto @Dario Fumagalli)

Una fase di Seamen Milano-Wolves Budapest (foto @Dario Fumagalli)

Missione compiuta: Seamen alle Final Four Champions League. Battendo agevolmente 43-6 i Wolves Budapest nella seconda e ultima giornata del Girone Centro della IFAF Champions League, il massimo torneo continentale riservato al football americano europeo, Milano vola alla fase finale in programma a Wroclaw in Polonia. Per la società milanese, vincitrice degli ultimi due titoli nazionali, è il primo accesso ad una Final Four europea.

Che i Wolves non fossero formazione irresistibile si sapeva, del resto lo avevano certificato i Vukovi Belgrado che, superati in Serbia dai Marinai, avevano già sconfitto a domicilio gli ungheresi. Ma la gioia di aver compiuto un’impresa è comunque tangibile e quello visto all’Arena meneghina è stato uno spettacolo, con la sfida indirizzata già nel primo quarto (14-0) e di fatto messa in ghiacciaia all’intervallo lungo con i Seamen a condurre 35-0 e mostrare ottimi sprazzi di gioco difensivo. In vantaggio con un tracciante di Garrett Safron per Filippo Fiammenghi a illuminare il plumbeo cielo meneghino, i Cisalfa Seamen hanno arrotondato nel primo quarto il vantaggio con Lorenzo Vezzoli prima d’infilare tre touchdown nella seconda frazione, colpendo ancora con Vezzoli, uno scatenato David Guthrie e Danilo Bonaparte, tutti convertiti dal sapiente piede di Lorenzo Vezzoli.

Nella ripresa, complice la pioggia battente, la partita ha espresso poche emozioni, rappresentate dalla seconda meta di Guthrie, su recupero di fumble e dalla marcatura di Budapest, arrivata anch’essa in seguito a un turn over. Con il giovane Yari Gorla in cabina di regia e un ispirato Pietro Stillitano a portare il pallone, i Cisalfa Seamen hanno trovato qualche bel guadagno in termine di yarde fino al fischio finale.

Con i Seamen alle Final Four Champions League si chiude il quadro delle quattro migliori squadre d’Europa. In Polonia ci saranno Panthers Wroclaw, vicecampioni di Polonia di Breslavia, Koc Rams, vicecampioni di Turchia di Istanbul che hanno estromesso i danesi campioni in carica dei Carlstad Crusaders, Danuble Dragons, semifinalisti campionato austriaco di Vienna, e ora Seamen Milano, da due anni trionfatori dell’Italian Bowl e tutt’altro che rassegnati ad abdicare quest’anno anche se la stagione è stata in salito fin dal primo kick off.

Restando a parlare di football internazionale, domenica i Dolphins Ancona – leader incontrastata del Girone Sud del campionato di Prima Divisione IFL – hanno affrontato per la prima volta nella propria storia un college americano, i Presidents di Washington & Jefferson, formazione di NCAA Division 3 proveniente dalla Pennsylvania. Alla fine si sono imposti gli americani 53-15 ma in casa dorica grande soddisfazione: «L’obiettivo era segnare almeno un touchdown e non prendere punti ad ogni loro serie di giochi – confessa l’head coach Roberto Rotelli –. Ci siamo riusciti alla grande, visto che abbiamo segnato ben 15 punti, con 2 touchdown su ricezione di Michele Marchini e un ritorno di extra point da 100 yards di Mejdi Soltana. La difesa ha giocato benissimo, per tre volte non hanno segnato e li abbiamo fermati al 4° down, oltre ad aver bloccato diverse trasformazioni. Soprattutto sono contento che tutti i miei giocatori, dai più navigati ai più giovani, siano scesi in campo senza timore reverenziale e mettendoci l’anima».

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