Sollevarsi con la forza dei… mignoli

Pubblicato il autore: Daniela Segui

22Un atleta indiano detiene il primato negli sport estremi avendo sfruttato al massimo la forza dei… mignoli! Proprio così: il campione si chiama Maibam Itomba Meiteri indiano di anni 27 che ha allenato le sue dita “estreme” per ben 14 anni sviluppando nelle stesse una forza che nessuno potrebbe mai immaginare! Pensate che alla sbarra il ragazzo ha effettuato, sempre con la sola forza di queste dita che tutti consideriamo “inutili” quantomeno nello sport, 16 trazioni in soli 30 secondi battendo anche con poco sforzo l’ ex detentore nello stesso record. In seguito alla prova, Maibam ha addirittura superato se stesso e sbalordito tutti i presenti, effettuando ben 28 trazioni in un solo minuto! Un vero e proprio guinness se pensate che i mignoli sono le dita che tutti considerano meno forti e probabilmente più difficili da rinforzare. L’indiano inoltre non detiene soltanto questo record: alle sue spalle svariate medaglie e vincite di gare che hanno assicurato lui un discreto successo… Quello stesso però, straordinariamente, non gli assicurato la fama da guinness dei primati in quanto la sbarra su cui poggiava le sue dita gli ha procurato un leggero taglio. Dunque è stato sufficiente questo per non avere alcun riconoscimento al mondo del suo vero talento, ma la cosa sembra non avere toccato tanto apparentemente il ragazzo, dato che comunque già solo compiere così tante trazioni con le sole dita è considerato un record a tutti gli effetti. Le restanti gare e vincite poi, hanno appagato nel tempo brillantemente il ventisettenne. Qualcuno ha definito l’opera compiuta da Meiter una vera e propria azione da supereroi dato che per nessun essere umano, diciamo anche nessun essere vivente, è stato mai lontanamente pensabile una cosa del genere. Di sicuro il ventisettenne dell’India ha dovuto allenare non solo per molti anni, ma anche per molte ore al giorno le sue dita sottili sviluppando muscoli, calli forse, che gli hanno assicurato quella straordinaria forza visibile agli occhi di tutti. Nessun gioco di prestigio e nessun “doping” usati per questo “trucco”: la forza del giovane è autentica, tanto sbalorditiva che chi ha osservato per un attimo stentava a credere ai propri occhi. Eppure l’esperimento, se così vogliamo chiamarlo, è avvenuto sotto gli occhi di tutti i presenti che hanno potuto notare a occhio nudo cosa stesse facendo il talentuoso giovane in quel momento. Certo non tutti sono stati concordi nel non riconoscere alcun premio per quanto svolto alla vista dei presenti, dal ragazzo: è bastato un graffio, viene da dire “un solo graffio” a rovinare tutto e a non rendere il campione un leader in quanto svolto. Come detto, sembra che la cosa non abbia, o solo di poco,”toccato” l’atleta vincitore già di suo di svariati premi e medaglie. Allenare poi i propri mignoli per una vita intera, già di per sè, non è sicuramente una cosa da poco… La domanda che sorgerebbe spontanea è: chi se la sentirebbe di provare? Chi avrebbe la forza di sollevarsi alla sbarra utilizzando solo i mignoli senza procurarsi alcun graffio?Impresa ardua se non impossibile a farsi e… a dirsi!

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