Tom Brady, l’altro MVP all’unanimità delle leghe sportive americane

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

1430936790_tom-brady-zoomPrima di Steph Curry, che ha vinto il premio di MVP all’unanimità, Most Valuable Player Award, ovvero il riconoscimento che viene conferito al giocatore che durante la stagione regolare è stato il migliore della squadra con il record migliore (non sempre col record migliore, ma il legame record-premio è praticamente sempre una certezza), un altro giocatore aveva vinto il premio della propria lega all’unanimità. Non in NBA, ma in NFL, si tratta di Tom Brady, QB dei New England Patriots.

Brady nel 2001 vinse il premio di MVP del Super Bowl, lanciando 145 yard un touchdown senza intercetti, per il ruolo di Quarterback: fu il più giovane in questo ruolo a vincere il Super Bowl. Nel 2003 guidò i suoi ragazzi a 12 vittorie consecutive ed alla vittoria della division, telecomando ogni pallone. Concluse la stagione al terzo posto per l’MVP. Il riconoscimento per la stagione gli fu conferito in 2 occasioni: nel 2007 e nel 2010, mentre quello per il Super Bowl per tre volte, nel 2001, nel 2003 e recentemente nel 2014. Un maestro di longevità.

Questi i riconoscimenti del QB:

Tom Brady  riconoscimenti
Super Bowl 4
MVP del Super Bowl 3
MVP della NFL 2
Selezioni al Pro Bowl 11
All-Pro 4

Nel 2007 ricevette 49 voti su 50, uno andò a Brett Favre, mentre nel 2011 fece 50 su 50: perfezione assoluta. MVP all’unanimità. Il suo dominio in quegli anni era indiscusso, con 3 super Bowl vinti negli ultimi 10 anni, grazie alle sue qualità di QB ovviamente.

Da Tom Brady a Steph Curry il legame è stretto: il QB cresciuto nella Bay Arena come un grandissimo fan dell’MVP delle ultime due stagioni della lega di basket americana: dopo a sua vittoria del titolo di Most Valuable Player, ha espresso parole di profonda ammirazione e stima per il piccoletto con la maglia numero 30 di Golden State, che ha guidato i suoi compagni e la squadra di Steve Kerr alla vittoria di 73 gare in stagione, superando il record che apparteneva ai Chicago Bulls del 1995-1996, quelli di Jordan, Pippen e Rodman.

“E’ un giocatore davvero dominante, è molto divertente guardarlo giocare. Si accende quando serve.” ha dichiarato Tom Brady a Tom Curran di CSN New England.
“Sono cresciuto come un grande fan dei Warriors, non posso credere che abbiano raggiunto questo successo ora, visto il passato della franchigia. Steph è una grandissima parte di questi successi che raggiunge Golden State. Amo il modo in cui Jerry West (uno dei membri dei Warriors che hanno creato la squadra nel 2011), ha aiutato alla costruzione di questa squadra che è diventata una armata vera e propria. Sono un suo grandissimo fan.”

Steph Curry ha ricevuto 131 voti al primo posto (1310 punti) vincendo il premio di MVP per la seconda volta consecutiva e nei 61 anni del premio è stato l’unico nella lega a riceverlo all’unanimità. Ha raggiunto per la vittoria in back to back, ovvero in due anni consecutivi, Magic Johnson, Michael Jordan e Steve Nash. Insomma gente da poco conto.

Tom Brady dal canto suo può vantare un curriculum di tutto rispetto, con 5 premi di MVP, tra cui 3 della finale di Super Bowl. Già proprio quel titolo di MVP delle finali che è mancato a Steph Curry lo scorso anno. Riuscirà a centrarlo nella prossima stagione?

 

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