Hargeisa, l’unica femmina domina il Primi Passi all’ippodromo di San Siro.

Pubblicato il autore: Francesco Saverio Simonetti Segui

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L’estate è arrivata ed è giunto il tempo dell’ultima gara della prima metà dell’anno del galoppo italiano.

Ieri 26 Giugno, a Milano si è disputato l’ormai classico Primi Passi all’ippodromo del galoppo a San Siro. Si è trattato di un summit giovanile, riservato ai puledri per due anni, una gara di gruppo (del Gruppo 3) che si è tenuta sui 1200 metri a pista dritta. Montepremi in palio, 77 mila euro.

Assenza d’eccellenza, è quella di Val Nanda, l’imbattuta femmina allenata da Cristiana Signorelli, che per il momento la prepara per la distanza minima, in preparazione della tappa francese del 2 luglio a Deauville per il Prix du Bois (Gruppo 3, 1000 metri).

Ai blocchi di partenza, dunque, i favoriti dei bookmakers sono il maschio Penalty, allenato dai Botti per la New Age, imbattuto dopo due corse nelle quali ha fatto intendere mezzi notevolissimi; Biz Power, altro imbattuto dei Botti ma appartenente alla We Bloodstock, e fratellastro del celebre Biz The Nurse; e un rodatissimo Blu Marshall, vincitore del Bimbi, già al quinto impegno in carriera nello spazio di due mesi scarsi.

Unica femmina, e per di più straniera, la saura tedesca Hargeisa della scuderia Gestut Fährhof allenata da Mario Hofer, e facile vincitrice all’esordio di fine maggio a Baden Baden, sui 1000 metri con curva.

Concludono lo schieramento i meno quotati Into The Wild e Triticum Vulgare.

La gara è stata imprevedibile subito dai primi metri e Hargeisa, cavalcata da un attento Carlo Fiocchi, si è portata con disinvoltura in vantaggio, fiancheggiata da Blu Marshall e Triticum Volgare.

In sella all’unica femmina tra i sei partenti, Carlo Fiocchi ha poi controllato la situazione e si è involato al primo traguardo, sui 600 metri, in prima posizione per poi resistere, senza particolari sforzi, alla rimonta di Biz Power che si è dimostrato l’avversario più valido.

Sul palo Hergeisa, tuttavia, ha lasciato ben due lunghezze comode su Biz Power, fermando il cronometro ai 1200 metri sul tempo di 1’10’’5.

Deludente, invece, la prestazione del favorito della vigilia, Penalty, poco incisivo nelle fasi finali e rimasto sempre allo scoperto, all’esterno dei più veloci.

Concludono più staccati Triticum Vulgare e Blu Marshall che hanno pagato lo sforzo inziale. Mai realmente in gare, invece, Into The Wild che conclude all’ultimo posto.

Per Hargeisa, nell’estate, probabile trasferta in Francia: a Maisons Laffitte per il Papin oppure a Deauville per il Morny.

Nel corso del pomeriggio, poi, Equitabile, associazione di ippoterapia per persone disabili, ha consegnato alla società Trenno il riconoscimento Amica dell’Equitazione integrata – Equitabilè per l’impegno messo a disposizione nella preparazione alla Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo.

La Società Trenno ha, infine, celebrato le 2500 vittorie del fantino Dario Vargiu (giunto quinto con Blu Marshall) con un quadro fotografico di ricordo, consegnato sul palco delle premiazioni dai figli Luca e Matteo insieme all’amministratore delegato Stefano Marzullo e ai responsabili dell’Area Corse e dell’Area Operativa della Società Trenno, Fabrizio Procino e Fabio Mari.

Nella foto in alto, la tedesca Hargeisa, a Milano, domina i migliori puledri italiani con Carlo Fiocchi. Secondo Biz Power, poi il favorito Penalty.

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