Nate Robinson lavora duramente per sbarcare in NFL

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

nate robinson

Nate Robinson corre verso la conferma, anzi un ritorno in NFL: l’ex guardia dei Chicago Bulls dopo aver svolto un workout con i Seattle Seahawks in questo mese, ha dovuto sentirsi dire dal coach Pete Carroll che il suo tentativo di giocare nella lega di football americana praticamente “impossibile”.

“E’ difficile, impossibile, ha 32 anni il ragazzo. Non so se qualcuno, se una persona può fare una cosa del genere, ovvero entrare nella lega di NFL a quella età ma lui è un grandissimo atleta ed un competitor di prima fascia. Lo rispetto molto ma è praticamente impossibile per me” 
Le dichiarazioni hanno fermato Nate Robinson secondo voi? Se la risposta è si non conoscete affatto il ragazzo, se la risposta è no, siete sulla strada giusta. Nate continua infatti ad allenarsi, cerca di impressionare qualche allenatore, qualche coach o qualche scout  per poter trovare un contratto: il suo compagno di allenamenti è Dwayne Frampton, wide receiver di Arkansas State.

Nate Robinson nasce come un giocatore di football, sport nel quale era considerato una star prima di decidere di andare a giocare a basket all’Università di Washington, giocando nei Washington Huskies, nonostante nascesse come cornerback. Da ragazzo provò a giocare anche a pallavolo ma l’amore per la palla a spicchi superò sia la NFL che questo ultimo. Nel 2005 decide di fare il grande salto: viene scelto con la chiamata numero 21 dai Phoenix Suns nel draft. Non giocò però ai Suns, ma finì scambiato ai New York Knicks, con Kurt Thomas in Arizona.

Dopo 11 stagioni nella di basket americana la grande dichiarazione: “Non gioco da 11, forse 12 anni, ma so come placcare, come giocare in maniera intelligente, come colpire, come ricevere. Sono completo, so fare tutto. Se qualcuno mi desse una vera opportunità, so che saprei giocarmela alla grande”.
La scelta ponderata, Nate Robinson al primo anno a Washington ha già alle spalle una avventura da cornerback degli Huskies, con cui ha messo insieme 34 placcaggi e due intercetti in tredici partite. Di queste 13 in 6 casi è partito titolare. 

Queste le statistiche di Nate Robinson  in NBA dove ha giocato dal 2005 allo scorso anno:

 

Stagione Squadra Gare giocate Gare in quintetto Minutaggio Tiri tentati Percentuale di tiro Tiri da tre punti Percentuale  di tiro da tre Tiri liberi tentati Percentuali Tiri liberi Rimbalzi offensivi Rimbalzi difensivi Rimbalzi totali Assist Stoppate Pallerubate Falli commessi Palle perse Punti realizzati.
’05-’06 72 26 21.4 3.2-7.8 .407 0.8-2.0 .397 2.1-2.8 .752 0.8 1.5 2.3 2.0 0.0 0.8 2.8 1.6 9.3
’06-’07 64 5 21.2 3.5-8.2 .434 1.3-3.3 .390 1.7-2.2 .777 0.9 1.5 2.4 1.4 0.1 0.8 2.5 1.1 10.1
’07-’08 72 17 26.2 4.6-10.9 .423 1.3-4.1 .332 2.1-2.7 .786 0.7 2.4 3.1 2.9 0.0 0.8 2.6 1.4 12.7
’08-’09 74 11 29.9 6.1-13.9 .437 1.7-5.2 .325 3.4-4.0 .841 1.3 2.6 3.9 4.1 0.1 1.3 2.8 1.9 17.2
’09-’10 26 0 14.7 2.4-6.0 .401 1.4-3.3 .414 0.3-0.5 .615 0.2 1.3 1.5 2.0 0.0 0.8 1.9 0.8 6.5
’09-’10 30 2 24.4 5.1-11.2 .452 1.7-4.5 .375 1.4-1.8 .778 0.8 1.6 2.4 3.7 0.2 0.9 2.2 1.8 13.2
’10-’11 55 11 17.9 2.7-6.6 .404 1.1-3.5 .328 0.6-0.7 .825 0.3 1.4 1.6 1.9 0.1 0.5 1.9 1.2 7.1
’10-’11 4 0 7.5 1.0-3.8 .267 0.5-2.0 .250 0.8-1.0 .750 0.0 0.3 0.3 1.5 0.0 0.0 2.0 0.5 3.3
’11-’12 51 9 23.4 4.0-9.5 .424 1.3-3.5 .365 1.8-2.2 .832 0.3 1.7 2.0 4.5 0.0 1.2 2.3 1.5 11.2
’12-’13 82 23 25.4 4.9-11.2 .433 1.7-4.2 .405 1.6-2.1 .799 0.4 1.9 2.2 4.4 0.1 1.0 2.5 1.8 13.1
’13-’14 44 1 19.7 3.7-8.7 .428 1.3-3.5 .377 1.6-1.9 .835 0.5 1.4 1.8 2.5 0.1 0.8 2.1 1.3 10.4
’14-’15 33 1 14.1 2.2-6.2 .348 0.7-2.8 .261 0.8-1.2 .650 0.4 0.8 1.2 2.3 0.1 0.4 2.1 0.7 5.8
’14-’15 9 0 14.0 1.9-5.7 .333 0.8-2.2 .350 0.6-0.7 .833 0.3 0.9 1.2 2.2 0.0 0.7 0.9 0.9 5.1
’15-’16 2 1 11.5 0.0-0.5 .000 0.0-0.5 .000 0.0-0.0 .000 0.0 0.0 0.0 2.0 0.0 0.5 2.5 0.0 0.0
Statistiche in carriera 618 107 22.5 4.0-9.4 .423 1.3-3.6 .360 1.7-2.2 .796 0.6 1.7 2.3 3.0 0.1 0.9 2.4 1.4 11.0

Il 22 luglio del 2013 firma con i Nuggets e competa il quadro delle sue esperienze nella lega: in quella occasione si dimostrò ancora una volta un grande amante dello sport a 360 gradi. Scelse per la sua avventura in Colorado, a Denver, la numero 10 in onore di Lionel Messi, il calciatore preferito di Nate Robinson. Dopo Denver girò ancora molto, arrivando a Boston, dove durò pochi giorni, quindi si trasferisce a Los Angeles, ai Clippers, viene firmato con due contratti di 10 giorni ma non trova poi la conferma. Sono anni bui, e lo portano ai Pelicans nel 2015: due presenze, 0 punti realizzati e nuovamente viene tagliato. Decide che è arrivata l’ora di lasciare la lega di basket americana, ed in attesa della possibilità di giocare in NFL, si trasferisce il 17 marzo 2016 all’Hapoel Tel Aviv, squadra con la quale realizzerà il suo massimo di punti in stagione con 46 totali e 7 su 10 da tre punti.

Ora il nuovo richiamo della palla ovale: l’NFL lo chiama, anzi lui chiama l’NFL. Risponderà qualcuno al tentativo di Nate Robinson di emergere anche in questo sport?

 

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