Palio di Siena 2016, assegnazione cavalli e come vederlo in TV

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Sabato 2 luglio, dalle ore 19:30, si corre il Palio di Siena 2016. Il 2 luglio è la prima giornata in cui alcune delle contrade in cui è divisa la città di Siena si sfideranno in una gara a cavallo che si terrà nella suggestiva Piazza del Campo. Dove vedere il Palio di Siena 2 luglio 2016 in streaming e in tv: la corsa sarà trasmessa da Siena Tv e dal sito IlPalio.org.
Uno dei simboli assoluti del Palio è il cosiddetto “drappellone” ovvero lo stendardo che, chiamato anche “cencio”, rappresenta l’ambito premio della corsa. Ogni anno il drappellone viene creato e rappresentato da un artista diverso, quest’anno la sua creazione è stata affidata all’artista e pittore senese Tommaso Andreini che già da tempo aveva annunciato un drappellone surrealista. Questa mattina, Mercoledi 29 Giugno,  nel Cortile del Podestà, i senesi hanno potuto ammirare il cencio dedicato al Giubileo della Misericordia ma in cui si erge protagonista il simbolo del palio per eccellenza, ovvero un cavallo. Oltre alla presentazione del “cencio”, questa mattina sono stati assegnati i cavalli alle varie contrade, la sorte ha affidato Smeraldo Nulese all’Istrice, Mocambo alla Tartuca, Reynard King al Bruco, Porto Alabe all’Oca, Sarbana alla Giraffa, Quadrivia al Nicchio, Renalzos all’Aquila, Pathos de Ozieri al Drago, Raktou alla Chiocciola e Preziosa Penelope alla Lupa. E sono stati i contradaioli di Oca, Nicchio e Lupa a esultare maggiormente al momento dell’assegnazione dei cavalli ritenuti tra i favoriti. Tra quelli scelti dai capitani delle contrade prima dell’assegnazione, non ci sono cavalli vittoriosi in piazza del Campo: il lotto è formato da 5 cavalli con almeno un’esperienza di Palio (Porto Alabe, Preziosa Penelope, Quadrivia, Mocambo e Raktou) e altrettanti esordienti (Pathos de Ozieri, Reynard King, Renalzos, Smeraldo Nurese e Sarbana). In serata, alle 19,45, si correrà la prima prova ed allora si scopriranno i primi accoppiamenti con i fantini. Quello del Palio della Madonna di Provenzano, il 2 luglio, sarà il debutto anche per il mossiere, Fabio Magni, che da questo Palio prende il posto di Bartolo Ambrosione.
Come ogni anno, anche questa volta ci sarà l’eterna battaglia tra animalisti e sostenitori del Palio. Il sindaco Bruno Valentini ha già chiarito la propria posizione: “Come tutte le cose molto belle e preziose – ha detto – il Palio suscita anche l’invidia, le attenzioni di chi per calcolo o per ignoranza ci giudica senza capire che cosa è Siena e che cosa è la nostra festa. Attaccare Siena e il Palio è un modo molto semplice per ottenere pubblicità a buon mercato, conquistare un po’ di notorietà”. Una curiosità legata a questo Palio è l’invito dei senesi alla Regina Elisabetta, lo scorso gennaio Buckingham Palace aveva invitato i contradaioli per i festeggiamenti del compleanno proprio di Elisabetta II, ma l’invito era stato respinto. “Non vedrete mai un alfiere o un tamburino fuori dalla città – aveva detto il sindaco – Sono contradaioli che raccontano una storia lunga secoli. Se si vuole vedere il Palio bisogna venire qui. Invitiamo noi la Regina”.
Oltre alla battaglia tra animalisti e sostenitori, negli anni si sono visti anche scontri tra sostenitori delle diverse contrade, per questo la Questura ha approntato un piano sicurezza con forze dell’ordine in divisa e in borghese, oltre a unità specializzata. La vigilanza è stata rafforzata soprattutto sui confini delle contrade confinanti e rivali: Lupa-Istrice e Chiocciola-Tartuca.
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