Rio 2016, alcuni qualificati nel Judo

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Rio 2016 si avvicina sempre di più, e i qualificati alle varie discipline aumentano. Andiamo ad analizzare chi ci sarà a Rio nello Judo, in uno degli sport poco conosciuti ma che all’Italia ha regalato tante medaglie. Per la selezione italiana saranno in cinque ad approdare in Brasile, già sicure del pass, nel settore femminile sono Odette Giuffrida (categoria 52kg)  ed Edwige Gwend (categoria 63kg). Per la Giuffrida c’è anche la possibilità di beneficiare nell’essere testa di serie. Per gli uomini, hanno ottenuto il pass diretto i due medagliati di bronzo degli ultimi Campionati Europei, Elios Manzi ( categoria 66 kg) e Fabio Basile (categoria 66 kg). A loro va aggiunto Matteo Marconcini, che ha conquistato la quota continentale nella categoria 81 kg. Per l’Italia un team di Judo giovane con l’esperienza del ventiseienne Marconcini, essere in cinque a  Rio fa registrare un calo per questo sport. Nelle precedenti edizioni c’erano otto-nove qualificati, ma restano comunque intatte le chance di conquistare una medaglia, come avviene senza soluzione di continuità, per il judo azzurro, da Barcellona 1992.
A differenza dei 5 italiani, la selezione di Cuba porta ben 9 atleti alle Olimpiadi di Rio 2016. Una realtà quella del Judo cubana che cresce sempre di più, a Londra 2012 la nazionale caraibica ottenne il titolo olimpico con Idalys Ortiz (+78 kg) e l’argento con Asley González (90 kg), entrambi presenti anche quest’anno. Non sarà presente in Brasile, invece, Yanet Bermoy Acosta, che a Londra fu finalista nella categoria 52 kg, mentre Yalennis Castillo (78 kg) tornerà alle Olimpiadi otto anni dopo la sua prima partecipazione. Gli altri cinque elementi saranno invece all’esordio assoluto, ma tra questi è presente José Armenteros, già medagliato mondiale, sul quale sono riposte molte aspettative.
Un altra selezione molto forte sono gli ungheresi, che si presentano a Rio con ben otto elementi. La categoria nella quale c’erano ancora dei dubbi era la 81 kg, nella quale László Csoknyai è stato preferito a Szabolcs Krizsán in virtù di una migliore posizione nel ranking mondiale, la ventesima contro la  trentesima del connazionale. Per il resto, gli unici nuovi rispetto a Londra saranno i due rappresentanti delle categorie di peso più alte Miklós Cirjenics (100 kg) e Barna Bor (+100 kg). Presenti anche i due medagliati del 2012: la leader della nazionale magiara Éva Csernoviczki (48 kg), che fu bronzo, ed il capitano Miklós Ungvári, allora finalista dei 66 kg ma oramai qualificato nella categoria superiore, la 73 kg.
La patria del Judo qual’è? Il Giappone, ecco i nomi dei nipponici che vedremo a Rio: per gli uomini 60kg : Naohisa Takato, 66kg : Masahi ,binuma; 73kg : Shohei Ono, 81kg : Takanori Nagase,-90kg : Mashu Baker, 100kg : Ryonosuke Haga, 100 kg: ancora da definire. Per le donne: 48kg : Ami Kondo, 52kg : Misato Nakamura, 57kg : Kaori Matsumoto, 63kg : Miku Tashiro, 70kg : Haruka Tachimoto, 78kg : Mami Umeki, 78 kg: Kanae Yamabe.

CURIOSITA’: A Rio 2016 ci saranno 10 atleti rifugiati, atleti che sono fuggiti da violenze e persecuzioni nei loro paesi e hanno cercato rifugio in Belgio, Germania, Lussemburgo, Kenya e Brasile. L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati: «la loro partecipazione alle Olimpiadi è un omaggio al coraggio e la perseveranza di tutti i rifugiati nel superare le avversità e costruire un futuro migliore per se stessi e le loro famiglie. L’UNHCR sta con loro e con tutti i rifugiati», ha detto Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

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