WWE RAW puntata del 20/06, la cronaca: Comincia la Road to WWE Battleground. Quanti ritorni! [VIDEO]

Pubblicato il autore: simone canini Segui

WWE RAW puntata del 20/06, la cronaca: Comincia la Road to WWE Battleground. E che ritorno!
Nel segno di Dean. Così come si era concluso WWE Money In The Bank, si apre WWE RAW.
Ambrose
, neo-campione, sale sul ring acclamato dalla folla che gli tributa un sonoro “You deserve it” (te lo meriti). Il primo discorso titolato è però interrotto da Roman Reigns, che si congratula con l’amico chiedendo però una rivincita. Parole che chiamano Seth Rollins sul ring, il quale si dichiara il legittimo contendente primo contendente avendo schienato lo stesso Reigns nella notte. Dibattito concluso da Shane McMahon, che sancisce un main event con impegnati entrambi i rivali. Il vincitore sarà il contendente al titolo di Ambrose. Segue il durissimo scontro fra gli eterni rivali: Kevin Owens e Sami Zayn. Ed è proprio l'”underdog” Zayn a spuntarla. Si accende poi una rissa che prosegue negli spogliatoi. Si presenta sull’apron John Laurinatiis, assente dalle scene da tempo, che come Teddy Long la settimana precedente, annuncia di voler controllare WWE SmackDown, considerato il futuro luminoso che aspetta allo show blu, o anche WWE RAW. Il “people power” viene allontanato da Shane, che danza poi con Enzo e Big Cass che si presentano sul ring sconfiggendo ancora una volta i Vaudevillains. Ora come allora, decisivo Big Cass. Spazio ad Aj Styles, che si rammarica per l’intervento di Gallows e Anderson nel suo incontro con John Cena e ne richiede le pubbliche scuse. I due si mostrano e presentano ammenda, ma ad AJ non basta: vuole che lo stesso venga fatto a Cena. E questo avviene, con un leader della Cenation che sale sul ring mostrando la sua delusione. Styles gli combina una match con Anderson, il quale viene spazzato via dall’icona WWE, che subisce poi l’avvento del phenomenal e di Gallows. WWE Raw si colora di rosa con le Divas: Natalya attacca Becky Lynch nel backstage segnando l’inizio di un feud tra le due, mentre il match titolato fra Charlotte (sempre scortata da Dana) e Paige, si conclude con il solito aiuto da bordo ring a favore della campionessa, che esegue la sua natural selection sull’inglese e si conferma campionessa…almeno per ora. Sì, perchè l’arena di Phoenix esplode al ritorno di Sasha Banks, determinata più che mai. La “boss” spazza via Dana e attacca Charlotte. Sasha è pronta. Arrivano conferme invece per un Baron Corbin in continua crescita che si sbarazza facilmente di Zack Ryder. Si spengono le luci dell’arena e si accendono migliaia di lampadine. La famiglia Wyatt è tornata. Il discorso di Bray è spezzato dal sempre esilarante ingresso del New Day, che accusano la famiglia di essere negativa. Wyatt ride, annunciando ai WWE Tag Team Champions di aver commesso un autogol perchè “il New Day cadrà”.
Sorprendente invece lo spirito che accompagna Titus O’Neill. Rusev cade sotto i colpi del determinatissimo ex membro dei Prime Time Players che costringe il bulgaro alla fuga tra il pubblico
Si arriva al main event. Con Ambrose in postazione commento, gli sfidanti si danno battaglia senza esclusione di colpi. L’incontro si conclude in parità per count-out. Ecco Shane ad annunciare “Deve esserci un vincitore”. Ma qui accade l’imprevisto: Ambrose prende parola e annuncia di voler difendere la cintura contro entrambi, prima di stenderli con la sua Dirty Deeds.
Come in principio, così nel finale. Nel segno di Dean.

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