Anche il Judo russo prenderà parte ai giochi olimpici

Pubblicato il autore: Daniela Segui

GambaGli atleti di Judo russi, ben undici, potranno prendere parte alle olimpiadi di Rio 2016. Il dato è ufficiale: gli sportivi partiranno alla volta del sud America per gareggiare con gli altri dei restanti paesi del mondo per vincere i tanto agognati premi. Dopo mesi di attese, speranze, ripensamenti e punizioni, finalmente gli atleti dalla “bandiera rossa” hanno ottenuto quello che tanto hanno sognato e si sono augurati per diversi mesi. Ricordiamo che tutta la Nazione, almeno tutti gli sportivi della Nazione, si parlava, era stata espulsa dalla partecipazione ai giochi olimpici a causa di uno scandalo doping che la coinvolgeva globalmente. Coinvolto nella faccenda persino il presidente Vladimr Putin, che per tempo ha lottato per fare valere i diritti della sua patria. Anche se in effetti non tutti gli atleti erano colpevoli in questa storia, la Wada era decisa a punire tutti, per dare l’esempio a altre nazioni che il doping di sicuro si punisce, e con le maniere forti. Ovviamente, non mancarono polemiche da parte di tutta la Russia, aspiranti partecipanti ai giochi, nonchè tifosi. Si parlò tantissimo dell’onestà degli sportivi “rossi” del fatto che tanti di loro non erano mai stati coinvolti, nonostante i controlli, in storie di questo tipo, e che dunque non sarebbe stato gusto punire la totalità per un errore, anche se di grossa portata, commesso solo da pochi. Da allora, stiamo parlando di qualche mese fa, non si è saputo più nulla e le autorità competenti hanno mantenuto uno stretto riserbo fino alla scelta definitiva. Decisione che alla fine è arrivata e che ha portato grande gioia per la Russia, dapprima esclusa. Gli atleti di Judo quindi, come quelli di tante altre discipline sportive, sono pronti ora a partire: a dire il vero non avevano mai smesso di allenarsi per i titoli mondiali, nonostante il dubbio se un domani avessero potuto prendere parte alle gare. Effettivamente tutti gli sportivi dalla bandiera rossa non hanno mai smesso di sperare in un loro reintegro alle gare olimpiche, avendo la quasi assoluta certezza che “prima o poi si sarebbe fatta giustizia”. Lotte e speranza di giustizia che alla fine hanno fatto ottenere lo scopo voluto: chissà mai che adesso davvero i gareggianti della nazione dapprincipio “esclusa” davvero non riescano a portare a casa uno o più medaglie o magari anche una coppa. Tutto può succedere e, data la loro determinazione, l’ipotesi non sarebbe del tutto “assurda”. C’è chi ha già “puntato” su una vincita quasi totalitaria degli atleti russi, naturalmente in una sana e onesta competizione. Nel frattempo l’intera nazione Russa si congratula con chi è deciso a gareggiare correttamente in queste olimpiadi e, prima della partecipazione alle gare, il presidente della IJF (Judo) Marius L. Vizer ha dichiarato con orgoglio:” Noi appoggiamo tutti gli atleti puliti e ci auguriamo che siano presenti ai giochi Olimpici di Rio. Per il Judo la presenza degli atleti russi è molto importante, la Federazione russa è una dei membri più prominenti della Federazione internazionale di Judo grazie al suo contributo nello sviluppo di questo sport”.

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