Rio 2016, la Campania e i suoi 19 olimpici

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Tra pochi giorni il nostro paese parteciperà alle prossime Olimpiadi di Rio 2016, ogni regione regala atleti ai colori azzurri e la Campania è una di queste. La Campania e i suoi 19 olimpici indosseranno i colori azzurri e saranno gli artefici del sogno nazionale, quello cioè di portare più medaglie possibili alla fine della kermesse. Dodici dei 19 atleti campani arriveranno da Napoli. Nell’atletica abbiamo il marciatore beneventano Teodorico Caporaso, laureato in ingegneria e dottorando in ingegneria industriale. Parteciperà alla 50 km di marcia. Nel canottaggio il quartetto parla napoletano: Livio La Padula, Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo e Giuseppe Vicino: di differente età, i quattro sono un mix di esperienza, vigore fisico e incoscienza. Nel nuoto vedremo difendere i colori nazionali nella 4 per 200 stile libero femminile Stefania Pirozzi: l’atleta campana, dopo un periodo di sfortune su sfortune (ha saltato infatti i mondiali di Kazan per una mononucleosi), vuole prendersi una medaglia. Nella pallanuoto difende le origini campane Alessandro Velotto, ventunenne difensore del settebello comandato da Sandro Campagna: arcigno e roccioso, è una delle promesse della pallanuoto mondiale. Per lui sarà la prima partecipazione alle Olimpiadi, e tenterà a tutti i costi di fare il botto, dopo essersi imposto agli Europei e ai Mondiali juniores. Nella pallavolo vedremo tre campane: Antonella Del Core, Monica De Gennaro e Cristina Chirichella. Soprannominate rispettivamente la veterana, la conferma e la promessa, le tre dell’ItalVolley femminile ce la metteranno tutta, da scugnizze quali sono, per regalare una preziosa medaglia al nostro paese e ai tanti italiani che le seguiranno, più preziosa sarà più grande si trasformerà il sorriso o la lacrima di gioia, all’occorrenza.

Nel pugilato come non ricordare Clemente Russo, un vero e proprio simbolo nazional popolare di questo sport, in lui si riverberano le antiche caratteristiche del guascone, ma atleta serio, professionista concreto e vincente: dopo l’argento di Pechino e quello di Londra, a Rio proverà (e forse per lui sarà l’ultima occasione) a conquistare a suon di pugni quell’oro che potrebbe consegnarlo alla leggenda. Assieme a lui Vincenzo Mangiacapre e la 18enne Irma Testa e Carmine Tommasone. Nella scherma, specialità che da sempre ci regala soddisfazioni, avremo Diego Occhiuzzi nell’individuale, che tenterà di difendere l’argento conquistato ai giochi di Londra 2012, e la giovane salernitana Rossella Gregorio nella prova femminile a squadre.  Nel tiro a segno troviamo Giuseppe Giordano, primo azzurro di pistola a conquistare il pass per i giochi di Rio. A 41 anni vorrebbe migliorare il quinto posto conquistato ai giochi di Londra. Infine, nel tiro con l’arco troviamo la 24enne Claudia Mandia, degna erede di una famiglia di sportivi: la madre è professoressa di scienze motorie e il fratello Massimiliano è arciere. Già da dieci anni nel giro della Nazionale, con cui ha partecipato sia ai campionati del Mondo che a quelli Europei. E ora, proverà a sfidare l’impossibile e a scrivere il suo nome per sempre nella storia con una medaglia. Eccoli qua, i 19 atleti campani, italiani, che ci faranno battere il cuore, che ci emozioneranno al punto da conquistare con una medaglia i nostri cuori. Tra qualche giorno sapremo, tra qualche giorno vivremo in prima persona le emozionanti attese, i lunghi periodi morti e le brevi conquiste di queste donne e di questi uomini, prima ancora che atleti.

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