Seamen finale Champions League, Milano-Wroclaw vale il tetto d’Europa

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
I Cisalfa Seamen alla Champions League durante la sfida vinta coi Koc Istanbul (credit @Dario Fumagalli)

I Cisalfa Seamen alla Champions League durante la sfida vinta coi Koc Istanbul (credit @Dario Fumagalli)

Ultimo atto della Final Four, i Cisalfa Seamen Milano giocano la finale della IFAF Champions League per salire sul tetto dell’Europa del football americano. Seamen finale Champions League è l’epilogo del cammino continentale dei Marinai che, a Wroclaw (Breslavia in italiano) in Polonia, sfidano i padroni di casa dei Panthers per vincere la massima competizione europea. All’epilogo della Champions League i Cisalfa Seamen sono approdati grazie alla vittoria di venerdì 22 luglio sui Koc Istanbul Rams, superati 17-14 al termine di una vera e propria battaglia, mentre i Panthers Wroclaw hanno avuto la meglio sugli austriaci dei Danube Dragons, battuti 49-34 davanti a un numeroso e rumoroso pubblico, fattore che le pantere locali si augurano possa fare la differenza anche contro i Seamen. La finale di Champions League si giocherà allo stadio Oporowska con kick off in programma domenica 24 luglio alle 14.00 e diretta streaming – come per le due semifinali precedenti – su https://www.ifafeurope.org/.

Seamen finale Champions League è anche l’epilogo della scalata dei meneghini a uno dei pochi trofei che ancora manca nella bacheca milanese. Alla massima competizione europea IFAF (International Federation of American Football) i Cisalfa Seamen partecipano infatti per la prima volta essendo la coppa per club nata nel 2014 in sostituzione della European Football League e nell’albo d’oro vede iscritti finora solo i nomi dei finlandesi dell’Helsinki Roosters (campioni 2014 sui Beograd Vukovi) e dei Carlstad Crusaders (campioni 2015 sempre sui serbi). Per i Cisalfa Seamen si tratta anche del riscatto europeo dopo aver mancato la finale playoff di IFL Prima Divisione, persa nel derby contro i Rhinos Milano poi laureatosi campioni d’Italia sui Giants Bolzano, che da due stagioni li vedeva vincere il tricolore.

Alle Final Four Champions League i Seamen sono arrivati dopo aver vinto il Girone Centro con due netti successi su Beograd Vukovi (50-34), per due anni vicecampioni europei, e Wolves Budapest (43-6), cui hanno fatto seguire la vittoria 17-14 in semifinale coi Koc Istanbul Rams. La sfida è stata per lunghi tratti dominata dalle rispettive difese, almeno fino all’ultimo quarto che ha incantato i tifosi di ambo le fazioni riservando un finale vietato ai deboli di cuore. I 17 punti che spediscono la Milano blue navy al bowl di domenica sono tutti griffati Stefano Di Tunisi, chirurgico nel tradurre in punti l’ottimo lavoro compiuto da Garrett Safron e compagni che innalzano improvvisamente i giri del motore offensivo. Fino a quel momento, infatti, il match aveva vissuto sul touchdown realizzato da Di Tunisi dopo bel drive nel primo quarto. Negli ultimi 12’ però è successo di tutto: Istanbul ha centrato due volte il pareggio con altrettanti big play, il primo di Steven Strother, 46 yards di corsa, il secondo con Morant che sfrutta uno screen pass involandosi per tre quarti di campo. Il touchdown di Di Tunisi, autore di tutti i TD milanesi e che inframezza le segnature turche, è una sorta di preludio per il field goal, realizzato a nove secondi dal termine materializzando il sogno di coach Paolo Mutti e della sua squadra. La vittoria 17 a 14 regala un pezzo di storia, vale a dire la prima finale in una competizione continentale.

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