Soldini, l’ultima sfida: “Volerò sull’acqua”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Straordinario Giovanni Soldini. Il velista milanese lancia una nuova, incredibile sfida. E stavolta ci sarà da divertirsi. A bordo di un trimarano sfiderà l’acqua per volarci sopra. Avete capito benissimo. La sua nuova imbarcazione, infatti, sarà dotata di due foil che, in pratica, gli consentiranno di volare sull’acqua.

E pensare che l’esperienza di Giovanni Soldini a bordo dei trimarani si era interrotta nel 2005, quando aveva scuffiato con l’Orma 60 Tim alla Jacques Vabre. Dopo 11 anni ci riprova, a bordo di Maserati (l’ex MOD 70 Edmond de Rothschild). Un bel regalo ricevuto da John Elkann, che lo ha comprato per lui. Il primo trimarano “volante” oceanico, in grado cioè di sollevarsi dall’acqua appoggiandosi esclusivamente sui foil e sui timoni a “T”. Non ci credete? Eppure è tutto vero. 

Soldini ha presentato questa succosa novità allo Yacht Club de Monaco. Per la presentazione della nuova barca e del programma di Maserati, assieme a lui c’erano anche John Elkann, Pierre Casiraghi e Guido Broggi.

Queste le prime parole di Giovanni Soldini a commento della nuova imbarcazione (concesse a ilgiornaledellavela.com): “La tecnologia ha fatto passi da gigante. Ora mi ritrovo a bordo di un trimarano dotato di foil, che sono il futuro e il presente della vela. Ce lo siamo andato a prendere in Bretagna, per portarlo qui a Monaco abbiamo percorso 2.000 miglia. La prima volta che mi sono alzato in volo ho provato un’emozione fortissima”. 

Soldini rilancia il suo impegno per nuove sfide: “Nuove sfide per me? Assolutamente si, l’idea è quella di prendere parte alla Transpac. Una cosa difficilissima. E’ un mare molto sporco il Pacifico, ricco di ostacoli galleggianti. E visto che il trimarano facilmente naviga sopra i 30 nodi, qualsiasi oggetto, anche il più piccolo, può causare danni alle appendici”.

Poi Soldini rivolge la sua attenzione ai rivali da battere in questo 2016: ” Chi temo di più? Senza dubbio il MOD 70 Phaedo: abbiamo avuto un’esperienza poco carina con il loro skipper. Dovete sapere che John Elkann gli aveva detto, prima della partenza della RORC 600 (600 miglia attorno tra le isole caraibiche), “ci vediamo all’arrivo”: lo skipper aveva risposto “quando voi arriverete, noi saremo già sull’aereo per casa”. In effetti così è stato, ma in quell’occasione Maserati era un VOR70, un monoscafo. Adesso ce la possiamo giocare alla grande, saremo molto più competitivi. Poi non sono da sottovalutare altri MOD 70, come Oman Sail e Team Concise. Saranno sfide molto equilibrate e stimolanti. Ma adesso per prima cosa dovremo imparare a “volare” al meglio sull’acqua”. 

E ora veniamo ai dati tecnici, davvero impressionanti. Ricordiamo infatti che questo straordinario Maserati è un Multi70 dotato di foil, costruito nel 2011 e lungo 21,2 metri, con una larghezza di 16,8. Pesca un massimo di 4,5 m e l’albero è alto 29 metri. Il peso totale è di 6,3 tonnellate e la superficie velica è di 310 mq a vele bianche e 409 mq alle portanti. La velocità massima raggiunta dal trimarano, per adesso, è di 43 nodi. Un vero e proprio gioiello della tecnologia, affidato ad un campione di razza.
Giovanni Soldini è pronto a una nuova sfida. A bordo del suo nuovo gioiello volante.

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