Surfisti sul Canal grande a Venezia

Pubblicato il autore: Daniela Segui

P9051292Invasione di surfisti a Venezia oggi sul Canal grande. Erano circa un’ottantina di sportivi, avrebbero dovuto esserne cento ma una ventina non si sono presentati, a partecipare all’evento sotto gli occhi stupiti dei presenti. I surfisti si sono presentati armati della tipica “tavolozza” per navigare sulle acque tranquille del canale, in assenza delle tipiche onde da surf. Poco male, passeggiata tranquilla e divertente per la gioia di tutti, partecipanti ovviamente inclusi. Obiettivo della traversata: il raggiungimento della Punta Dogana in Laguna, ovviamente con la massima tranquillità anche per rendere possibile le riprese. Non più gondole o motoscafi dunque sulla tipica laguna veneziana; l’evento, raro ovviamente, è stato ripreso dalle telecamere e trasmesso in diretta dal social network facebook sul gruppo “Via il giubbotto dal campanile”. Non  sono mancati toni polemici sulla cosa, ma il tutto si è svolto comunque senza alcun intoppo. Diversi turisti, dal canto loro, dalla terraferma o dalle tipiche imbarcazioni, hanno ripreso la scena unica nel panorama della cittadina. Qualcuno ha già accennato che l’evento è “più unico che raro” e che custodirà questo “meraviglioso ricordo” soltanto per tenerlo per se, senza ulteriori pubblicazioni. D’altra parte, la diretta ha creato comunque un caratteristico effetto con centinaia di follower in Italia e non solo. Le “tavole” hanno potuto navigare sostenute anche da un vento contenuto e da una giornata serena senza pioggia. L’evento si è concluso in breve tempo con gli applausi divertiti di chi ha avuto la fortuna di vedere e immortalare il magico momento da vicino. Sicuramente una cosa del tutto inaspettata in una caratteristica città troppo abituata alle imbarcazioni e “piccole navi a motore”. E’ risaputo che, per giungere da una parte all’altra di Venezia, ci si debba “accontentare” del tipico traghetto, o per i più romantici e ovviamente per i turisti, di una costosissima gondola. Mezzo sicuramente caratteristico, ma che comunque, a detta di chi l’ ha provato, costa davvero “un occhio dalla testa”. Non si escludono per il futuro altre “parate” di surf, kajak o di altre discipline che si svolgono sull’acqua. Naturalmente dovranno essere sempre in gran numero per fare scena, e per dare alla cosa quel tocco di classe dovuta alla partecipazione di più persone che tanto piace ai turisti. Le iniziative potrebbero attrarre ancora più persone da tutto il mondo nella bella cittadina italiana, anche se al momento, per altri eventi improvvisati e non, si parla soltanto di supposizioni. Intanto quello di stamattina non solo è stato un “bel vedere” per chiunque ha avuto modo di assisterci, ma anche un modo per avvicinare gli sportivi alla laguna veneziana. E’ possibile che eventi del genere possano ripetersi ancora periodicamente per la bella e caratteristica “città sul canale” con una mole di visitatori e appassionati di sport che per tale motivo diventerà ancora più alta. Proprio per questo ora si aspetta che dall’Italia, o anche dal mondo, altri appassionati possano ripetere l’esempio di stamane anche in maniera più eclatante. Gli ottanta surfisti hanno lanciato una sfida: ci sarà qualcun altro in grado di riprenderla?

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