Villaggio Olimpico Rio 2016, arriva anche il sabotaggio

Pubblicato il autore: Giulia Banfi Segui

Rio 2016Arriva l’accusa di sabotaggio del villaggio Olimpico da parte di operai e funzionari per protesta contro la mancata retribuzione per il lavoro.

Erano giunte notizie del disagio trovato dalle squadre all’arrivo nel villaggio olimpico di Rio dove c’erano ancora interi edifici da finire, blocchi di cemento nei bagni e continui casi di furto. A creare tutto questo sarebbero stati gli operai, spiega una fonte interna all’organizzazione, viste le estreme condizioni di lavoro e gli stipendi non pagati. Alcuni operai sono stati costretti a lavorare anche fino a 23 ore al giorno, senza un effettivo contratto: tutto questo è stato scoperto dagli ispettori del lavoro che hanno effettuato una visita a sorpresa al villaggio.
La multa al comitato ammonterebbe a 90mila euro circa per aver utilizzato 630 operai irregolari.

Tante sono le polemiche arrivate in questi giorni dalle delegazioni nazionali, tra queste l’Australia che attraverso un comunicato aveva fatto sapere di non utilizzare assolutamente la palazzina predisposta per i loro atleti, vista la sua incompletezza: sanitari rotti, fughe di gas, fili elettrici scoperti, sporcizia ovunque. Stessa decisione ha preso la Gran Bretagna che al suo arrivo ha trovato questa spiacevole sorpresa.
Ma tra gli edifici ancora da finire c’è anche quello destinato all’Italia, dove il Coni dopo aver inviato il comunicato per sottolineare i disagi ha predisposto l’appalto per completare i lavori in modo da rendere confortevole agli atleti italiani la permanenza a Rio.

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Oltre agli edifici da completare, gli atleti arrivati nel villaggio lamentavano anche casi di furti fino ad oggi inspiegabili. A compiere il gesto sarebbero stati gli operai che avrebbero rubato oggetti trasportabili nelle borse. Ma il comitato non può sporgere denuncia perché mancherebbero le effettive prove che a commettere i furti siano stati gli addetti ai lavori. Il comitato intende risolvere il problema al più presto e ammette anche: “Parte degli edifici sono effettivamente da completare, m gli operai lavoreranno giorno e notte per terminare tutto in tempo” . Forse proprio queste dichiarazioni non sono andate giù a molti addetti che hanno finora lavorato senza un contratto e senza vedere uno stipendio. Ma intanto il comitato spera nella comprensione delle delegazioni nazionali.

Non manca poi molto alla cerimonia d’apertura: 8 giorni, 8 ore e 20 minuti segna in questo momento il countdown sul sito ufficiale delle olimpiadi. Molti atleti sono già arrivati, mentre altri sono in partenza: tra gli azzurri, già partita la squadra del nuoto con la nostra porta-bandiera Federica Pellegrini e il suo fidanzato Filippo Magnini.
Un’edizione movimentata questa dei Giochi di Rio 2016 che, tra le polemiche per il villaggio e il caso del doping di stato, già ha fatto parlare molto di sé. Una questione invece che ha fatto forse smorzare gli alti livelli di tensione è la polemica che arriva direttamente dagli atleti sull’assenza del nuovo gioco tormentone dell’Estate: a Rio non è disponibile Pokemon Go, perché in Brasile i pokemon non sono ancora arrivati. Ma il comitato si sta muovendo anche in questa direzione cercando di rendere disponibile l’app entro Agosto, così gli atleti potranno rilassarsi nei momenti di stop dalle gare. Problemi su problemi che bisogna mettere in fila e risolvere entro la data della cerimonia ufficiale, altrimenti i Giochi di Rio rischiano di fare notizia ma non per i risultati sportivi.

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