Woods, addio PGA Championship: tornerà a competere nel 2017

Pubblicato il autore: luigi gatto Segui

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Il PGA Championship ha annunciato su Twitter che Tiger Woods si è cancellato dall’ultimo Major del 2016 che si disputerà settimana prossima, e poco dopo l’agente di Woods ha rivelato che l’ex numero uno al mondo tornerà, si spera, direttamente nel 2017.

‘Sta continuando a fare progressi ma semplicemente non è pronto per il PGA. Woods continuerà a fare riabilitazione e lavorerà duramente per la stagione 2016-17.’

Woods ha subito tre operazioni chirurgiche nel periodo di 20 mesi che va dall’aprile 2014 all’ottobre 2015, e non gioca dal Wyndham Championship 2015, dove terminò decimo.

Woods aveva annunciato che si aspettava di tornare nel circuito ad inizio di quest’anno, ma così non è stato.

The former world No. 1 is a four-time PGA champ and is four shy of equaling Jack Nicklaus’ record of 18 professional major victories.
Woods che recentemnte ha parlato (negativamente) di Michael Jordan: “Penso sia stanco
– Jordan ha detto in una lunga intervista pubblicata dal giornalista di ESPN Wright Thompson. ‘Penso davvero che desideri il ritiro, ma non sa ancora come farlo, e non penso voglia lasciare così.’

Il punto in cui si trova ora Woods è quello in cui non può nemmeno gareggiare. Reduce da due operazioni alla schiena negli ultimi 2 anni (l’ultima lo scorso settembre), il golfista americano ha postato su Instagram lo scorso marzo una foto in cui giocava a golf, smentendo parzialmente le voci sul ritiro.

‘Se potesse vincere un Major e poi andarsene, lo farebbe, penso’ – ha aggiunto Jordan. Ma invece di lottare per i Major, Tiger, costretto al forfait dal Masters all’inizio di questo mese, gioca ai video game mentre Jason Day, Jordan Spieth e Rory Mcllroy lottano per la prima posizione mondiale.

‘Sto certamente facendo registrare progressi – ha assicurato Woods sul suo sito web ufficiale nell’annunciare che non poteva giocare il Master, “e sono contento per il punto in cui mi trovo adesso, ma non ho ancora una data per tornare a giocare nel golf professionistico.’

Jordan lo tira fuori dai giochi per le gare ad altissimo livello: ‘Lo adoro e non sapete manco quanto’ ma ‘non sarai più un grande di nuovo, e per quanto gli voglio bene non riuscirei a dirglierlo in faccia’ – ha aggiunto Jordan, ritiratosi dall’NBA a 39 anni dopo un secondo ritorno, questa volta coi Wizards.

Ecco anche l’opinione del giornalista Thompson dunque: ‘Jordan ha faticato e sbraitato negli anni post-ritiro dal basket, pensava di non essere felice in futuro. Per anni ha cercato di pretendere che non fosse perso. Ha dovuto fare i conti con l’età, e lo stesso spetta a Tiger.’

‘Per molto tempo ho negato di essermi perso – racconta Jordan – poi mi sono risposato, ho avuto dei figli. Credo che anche lui abbia bisogno di ricostruirsi un’altra vita. Non ha una compagna, è ciò che mi preoccupa. Non so se potrà trovare quel tipo di felicità.’

L’episodio che più ha segnato la vita di Woods è stato l’ incidente automobilistico in Florida, quando nel settembre 2009 fu ricoverato in ospedale e dimesso poche ore dopo. Molti giornali sospettarono che Woods venne aggredito dalla moglie in preda a un eccesso di gelosia. ‘Gli dà fastidio più di ogni altra cosa – dice Jordan sull’accaduto – E’ nella sua testa. E’ come una nave che non può essere raddrizzata.’

Jordan, che rende merito al suo matrimonio con Yvette Prieto per avergli portato stabilità nella sua vita post-carriera, spera che Tiger un giorno possa trovare una simile pace: ‘Per molto tempo ho negato di essermi perso, poi mi sono risposato, ho avuto dei figli. Credo che anche lui abbia bisogno di ricostruirsi un’altra vita. Non ha una compagna, è ciò che mi preoccupa. Non so se potrà trovare quel tipo di felicità.’

Woods, 40 anni, non gareggia dall’agosto 2015, quando calcò i campi del Wyndham Championship.

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