Aspettando Rio, un viaggio alla riscoperta delle Olimpiadi

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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Centonovantadue metri da correre nell’aria pregna di umidità di Olimpia, in una calda estate, per conquistare la gloria, un rametto d’ulivo e l’orgoglio di vedere designati con il proprio nome i quattro anni che verranno…
L’istituzione dei giochi olimpici rappresenta il culmine di tutte competizioni panelleniche ( i Giochi Pitici, gli istmici, i nemei) e sancisce un periodo di pace tra le città dell’Ellade: nessuno può essere infastidito o aggredito, soprattutto gli atleti e gli spettatori che recandosi ad Olimpia, sono costretti ad attraversare i  territori nemici. Le Olimpiadi antiche si svolgono ad Olimpia in onore di Zeus, dio greco del cielo e del tuono, re e padre degli dei, sovrano dell’Olimpo. Ed è qui, che nel 776 a.C. viene stilata per la prima volta una lista: i  vincitori dei primi Giochi Olimpici di cui è conservata memoria scritta…
Secoli dopo, il potere dell’Impero Romano sulla Grecia offre  la possibilità di partecipare ai giochi anche ai Romani, ormai   custodi dell’eredità culturale di un mondo  giunto al collasso…
Il riconoscimento del Cristianesimo come religione ufficiale, causa l’interruzione dei giochi. Nel 393 d.C, l’imperatore Teodosio I e il vescovo di Milano, Ambrogio, li vietano perché visti come un simbolo pagano.

1896

La rinascita delle Olimpiadi avviene per iniziativa di Pierre de Courbertin, un ricco barone di Parigi, innamorato della cultura greca e della sana competizione sportiva. Le “nuove olimpiadi”  sono  istituite per coinvolgere tutti i popoli in un evento universale con un significato etico legato ai valori delle prime Olimpiadi. Torna così a vivere lo spirito degli antichi Greci: le nazioni si confrontano con spirito prettamente agonistico, senza rancori. Ormai storica la frase del barone: “Quello che importa nei Giuochi olimpici non è il vincere ma il partecipare”. Dal 1896 le Olimpiadi vengono disputate regolarmente ogni quattro anni, con un continuo crescendo d’interesse e di partecipazione.
Una curiosità: forse non tutti sanno che nel 1928  si svolgono le prime Olimpiadi che vedono finalmente la presenza femminile  nell’atletica leggera.

1936

E’ il 1 agosto del 1936, a Berlino prendono il via le Olimpiadi più controverse della storia, in un clima plumbeo e sotto l’occhio vigile di Hitler. Tutto è al servizio della propaganda nazista: Leni   Riefenstahl documenterà i fasti di Berlino ’36  in “Olympia”, un documentario che svelerà al mondo i veri obiettivi del regime: l’esaltazione della perfetta forma fisica ( e della razza ariana) come pilastro della  filosofia nazista. Meno di due anni dopo quei Giochi, l’Europa s’incammina verso il baratro…

1972

Già nel sessantotto si era temuto per l’incolumità degli atleti, ma è quattro anni dopo che scoppia la tragedia.
Siamo a Monaco.  Dopo una settimana d’apertura il gruppo “Settembre Nero”, un’organizzazione di terroristi arabi, riesce ad eludere la sorveglianza del villaggio olimpico ed entra negli alloggi della squadra israeliana mettendo a segno una vera e propria strage con l’uccisione dell’allenatore e di alcuni atleti, il ferimento di altri e prendendone diversi ostaggi. I criminali sono catturati e le gare riprendono nonostante le critiche di molti che ne avevano chiesto la sospensione.

2016

S’ inanellano come i cinque cerchi, le tappe di questa corsa che ha sfidato gli oceani del tempo.  Tra misure di sicurezza straordinarie per l’allarme terrorismo ed il timore di Zika, fra poche ore prenderanno il via i Giochi Olimpici che si svolgeranno  tra il 5 ed il 21 agosto, in un mondo lontano dal conoscere tregue e dall’essere pacificato…

 

 

 

 

 

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