Atletico Chiaravalle, una piccola grande Società che sogna la Serie A

Pubblicato il autore: Giovanni Romagnoli Segui

Atletico Chiaravalle
Nata nel 2008 dall’intuizione di un gruppo di giovani amici allora appena ventenni, l’Atletico Chiaravalle, Società di Calcio a 5 femminile, di strada ne ha fatta parecchia e oggi sogna in grande.

Agli esordi le prime apparizioni nei campionati poco più che amatoriali del CSI, poi nella stagione 2009/2010 il salto nelle competizioni federali. La creazione e lo sviluppo del settore giovanile, con un seguito crescente e risultati sempre più importanti (vittoria Coppa Marche Allieve nel 2013 e vittoria Campionato Regionale Allieve nella stagione 2014/15) fanno intuire che c’è terreno fertile per poter fare un ulteriore passo verso quel processo di maturazione e sviluppo che oggi ha spinto la Società a puntare dritta al Campionato di Serie A, obiettivo solo sfiorato lo scorso anno con la sconfitta nella finale playoff.

Un sodalizio ambizioso ed estremamente giovane che fa della freschezza delle sue idee uno dei punti di forza. Come ad esempio quella che ha portato l’Atletico ad organizzare in estate il Trofeo Chiaravalle in RosaNero, giunto alla sua 7^ edizione e diventato negli anni un appuntamento imperdibile del Calcio a 5 femminile regionale.
Un direttivo, quello dell’Atletico Chiaravalle, composto in prevalenza da under 30, con in testa il Presidente Luca Bramucci (classe ’88), non poteva che scegliere uno staff tecnico altrettanto giovane, guidato, da sempre, da Mister Nicolò Molinelli.
E proprio per mettere nelle mani dello storico allenatore rosanero una squadra che possa ambire al salto in Serie A, la Società è al lavoro già da diverse settimane.

La prima importante decisione è stata quella di confermare quanto più possibile in blocco il già forte gruppo dello scorso anno, cercando di trattenere alcune bandiere della squadra (capitan Maiolini e Giordano su tutte) e le nuove giocatrici introdotte la scorsa stagione che meglio si sono messe in mostra. Tra le altre ricordiamo atlete del calibro di Sara Pizi, Jlenia Gabrielli, Cristina Caciorgna e Veronica Verri, già nel giro della rappresentativa Marche e molte già con diverse presenze in Serie A.

A queste, la Società ha aggiunto alcuni pezzi da novanta, andando a pescare anche dalla Serie A d’Elite come nel caso di Claudia Catena, ex capitano del Città di Falconara. Tra le nuove arrivate spiccano anche Michela Amedano, classe 1995 ed Eleonora Bussaglia, centrale classe ’93, entrambe in arrivo dal San Michele e la 26enne Susanna Cicchitti dal Civitanova.

Non ha senso nascondersi: vogliamo la A! -conferma il tecnico MolinelliNon ci nascondiamo perché è il semplice proseguo di un progetto iniziato 12 mesi fa di durata biennale; oggi speriamo di centrare l’obbiettivo raccogliendone i frutti. Lo scorso anno, seppur fu una rivoluzione nell’organico e nella scelta di prendere ragazze da fuori, lo abbiamo sfiorato gettando le basi per una nuova grande stagione con uno zoccolo duro importante a cui abbiamo aggiunto pedine forti, con giusto mix di esperienza e giovani vogliose di crescere ed ambire ad obbiettivi importanti.

Se si fa notare al giovane coach dell’Atletico Chiaravalle che a questo punto la vittoria del campionato non è solo una possibilità, ma quasi un obbligo, Molinelli non si scompone, anzi, si galvanizza. “Un allenatore deve sguazzarci nelle pressioni, io sono molto sereno, anzi scalpito, proprio ieri pensavo tra me e me che è come quando hai una Ferrari chiusa in garage e non vedi l’ora di guidarla, sapendo che per farla andare forte dovrà funzionare bene tutto e bisognerà avere attenzione e cura di ogni particolare. Non vedo l’ora di ritrovare lo zoccolo del gruppo fantastico dello scorso anno, che ho imposto alla Società di confermare e le nuove, scelte non a caso, in primis come persone. Abbiamo 13 ragazze in rosa, tutte forti e complete, non ci sarà un quintetto titolare, ognuna dovrà dare il massimo quando chiamata in causa acquisendo la mentalità adatta a stare in una squadra forte. Se qualcuno pensa di giocare 60′ non ha capito nulla di cosa conta davvero, ma il nostro gruppo non avrà di questi problemi, ne sono certo.

In attesa di conoscere i gironi di Campionato e di Coppa (altro obiettivo puntato dall’Atletico Chiaravalle), l’1 Settembre inizierà la preparazione atletica della squadra e non è detto che nel frattempo il DS Santomero non metta a segno altri colpi. In Società bocche cucite, non è trapelato nulla, ma c’è la sensazione che possa esserci a breve anche un altro annuncio importante.

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