Firenze 2024, Eugenio Giani propone le Olimpiadi nella città di Dante

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

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Firenze 2024: la proposta è di Eugenio Giani. Date le titubanze di Roma, il presidente del Consiglio regionale della Toscana si è fatto avanti spiegando la sua idea di portare le Olimpiadi nella città Culla del Rinascimento.

FIRENZE 2024, LA PROPOSTA – Firenze doveva essere associata alla candidatura di Roma, ma secondo Giani “può diventare la sede centrale delle Olimpiadi 2024”. Il politico del PD conia anche uno slogan: “Dici Firenze, vedi Toscana“, per sottolineare come tutti gli impianti non sarebbero limitati al capoluogo, che coordinerebbe piuttosto il lavoro di tutta la regione. “L’Artemio Franchi avrebbe il riadattamento per l’atletica – prosegue Giani – con i finanziamenti nazionali che darebbero la spinta per il nuovo impianto nella zona Mercafir e contemporaneamente il basket potrebbe essere ospitato dal preziosissimo impianto di Siena, che per sei anni è stato il palazzetto della squadra campione d’Italia. Allo stesso tempo le spiagge di Casteglion della Pescaia e Punta Ala vedrebbero delle gare veliche e di windsurf di straordinario valore, coinvolgendo il monte Argentario, mentre il beach volley potrebbe essere praticato sulle splendide spiagge della Versilia”. Giani prosegue con numerose suggestioni, tra cui le gare di tiro con l’arco nel piazzale davanti Lucca o il ciclismo presso Arezzo, lungo la Val di Chiana o la val d’Orcia. La sua visione prosegue con la pallavolo al Mandela Forum di Firenze, la boxe al palazzetto di Livorno, ginnastica artistica e ritmica a Maliseti (Arezzo), mentre la scherma a Pisa e il nuoto di fondo a largo dello scoglio della Meloria di dantesca memoria (Giani è stato anche presidente della Società Dantesca Italiana). Per Giani “bisognerebbe costruire nuovi impianti, ma ci sarebbe la possibilità di utilizzare già molti di quelli esistenti e valorizzare le infrastrutture, dalle autostrade agli aeroporti. Come successe a Barcellona negli anni ’80 dove la città si trasformò in maniera positiva”. Si partirebbe dunque da una base solida per attuare delle modifiche e non completamente da zero.

PRIMA ROMA – Il presidente del consiglio della regione Toscana comunque fa una premessa: “Si partirebbe con l’idea di sostenere Roma, questa è un’ipotesi attuabile solo nel caso in cui la capitale non se la sentisse di ospitare un’occasione così importante e così ben preparata dal Coni”. Sul sindaco di Firenze Dario Nardella spiega: “Ha a cuore la città e sono convinto che sarebbe il primo a sostenerla se la proposta andasse avanti. Ho deciso di proporla io in quanto ho un respiro più sportivo e più regionale”.

IL NUOVO STADIO – Con il progetto Olimpiadi il nuovo stadio avrebbe maggiori risorse per alleggerire i costi. “Potremmo realizzarlo veramente alla Mercafir e spostare l’area ortofrutticola altrove. Così l’Artemio Franchi sarebbe riqualificato per l’Atletica in estate, mentre in inverno potremmo utilizzarlo per il rugby visto che Firenze sta maturando una squadra sempre più competitiva. Il fatto di poter ospitare calcio, pallavolo e atletica in città delegando agli altri comuni della Regione gli altri sport più ci penso più lo trovo un’ipotesi di Olimpiadi ambientalmente sostenibili. Ci sono comunque otto anni per realizzare le opere e il tempo non mancherebbe”.

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