La Pro Recco crea la Youth Academy

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

La Pro Recco inaugura la Youth Academy. L’ambizioso progetto della società di pallanuoto più titolata in Italia è ai nastri di partenza e il presidente Felugo è giustamente felice: “Si apre una nuova era, la Pro Recco e la sua proprietà lanciano un progetto che farà del club il punto di riferimento nella pallanuoto mondiale”.

L’Academy consiste in un’unione di cinque forze (Pro Recco, Rari Nantes Camogli, Rapallo, Sporting Club Quinto e Nuotatori Genovesi) per sfornare dei potenziali giocatori di massima serie dai propri vivai. Una sorta di maxi fucina allargata che renderà ancor più competitive queste formazioni di pallanuoto. All’Academy potranno iscriversi bambini e bambine tra gli otto e gli undici anni che si alleneranno in tre distinte piscine, a seconda della loro abitazione: Rapallo, Camogli e Albaro.

I bambini non possono ancora essere tesserati in questa fascia d’età, saranno seguiti e allenati da professionisti che potranno fargli amare questo sport. Il capo tecnico del progetto è Vladimir Vujasinovic che avrà il delicato compito di portare nel nostro paese la scuola serba; il responsabile sarà Jonathan Del Galdo. Tutti personaggi della pallanuoto con un rispettabile curriculum alle loro spalle. Una volta finito il percorso di maturazione, i bambini potranno essere tesserati dalle varie società.

Felugo aggiunge: “L’Academy darà la possibilità a ogni atleta ligure di giocare per coronare un sogno: indossare un giorno la calottina biancoceleste e magari difendere i colori azzurri alle Olimpiadi. D’altronde se vogliamo coltivare in casa i campioni di domani dobbiamo investire sulla loro formazione nel periodo più importante, quello in cui si avvicinano al nostro sport. La Pro Recco Waterpolo Youth Academy, inoltre, sarà un punto di riferimento per le famiglie”.

pallanuoto

In un periodo storico nel quale il calcio, lo sport nazionale, vive uno stato di arretratezza culturale, politica ed economica, la pallanuoto continua a marcare il segno più. Come spiega Eraldo Pizzo, vicepresidente della Pro Recco: “Siamo considerati la squadra più forte al mondo ed è giusto dare qualcosa agli altri. Speriamo di attrarre tanti giovani e di costruire giocatori di livello, per noi ma anche per i club che collaborano. E chissà che la partenza dell’Academy non faccia da sprone alla costruzione delle due piscine: sarebbe una grande cosa”.

Il presidente dello Sport Club Quinto, Giorgio Giorgi, commenta con queste parole: “La realizzazione di un’unica Academy per l’avviamento dei giovanissimi alla pallanuoto è una prima soluzione per fare sistema all’interno di uno sport che adesso è troppo stretto per la Liguria. Se riusciremo a far ristrutturare la piscina Mario Massa di Nervi, questa diventerà la perla di Genova per la pallanuoto giovanile. Per lo Sporting Club Quinto percorrere questa strada insieme a Pro Recco, Camogli e Rapallo costituisce un segno di credibilità, serietà e professionalità”.

Enrico Antonucci, presidente del Rapallo Pallanuoto, aggiunge: “La nostra società ha sempre creduto nella scuola pallanuoto, femminile in questo caso specifico. Abbiamo sposato il progetto fin dai primi incontri con il presidente Felugo: nell’Academy puntiamo davvero molto e speriamo che possano nascere atleti e atlete di livello internazionale”.

E infine il commento di Massimo Bozzo, numero uno della Rari Nantes Camogli: “Questa intesa è motivo di orgoglio perché rientra nell’ottica di far crescere i ragazzi e proseguire così la filosofia della nostra società. Per noi la pallanuoto ha anche una funzione sociale che, ne sono certo, sarà maggiormente valorizzata da questa collaborazione”.

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