Olimpiadi: a Tokyo 2020 cinque nuovi sport non presenti a Rio 2016

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Sport24h.it

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Dalle prossime Olimpiadi  di Tokyo 2020 saranno presenti cinque nuovi sport: karate, surf, skateboard, arrampicata sportiva e baseball (maschile) / softball (femminile). Lo ha deciso il Comitato Olimpico Internazionali riunitosi nella notte italiana a Rio de Janeiro, sede dei Giochi estivi che avranno il loro inizio tra meno di un giorno.

L’introduzione dei nuovi sport dell'”Agenda Olimpiadi 2020″

L’inserimento delle discipline sopra descritte è visto come un tentativo di “svecchiamento” dei Giochi, in quanto secondo il presidente del CIO Thomas Bach le Olimpiadi hanno bisogno di essere modernizzate: per questo è stata creata l'”Agenda 2020″, la quale contiene una serie di norme che andranno a modificare lentamente l’evento multisportivo dell’estate da qui a Tokyo.

Il Karate debutta alle Olimpiadi nella sua “casa”

Tra le new entry, il Karate era quello più atteso, e non può essere scelta migliore di far debuttare una delle discipline di combattimento per eccellenza proprio dove la stessa è di casa: a Tokyo. L’ingresso del karate, candidato olimpico di vecchia data, è stato molto lungo, si dice a causa delle diverse sigle che lo hanno rappresentato a livello internazionale. Ma la conclusione di una disputa legale ha consentito al Comitato Olimpico di consentire l’ingresso ad uno degli sport più praticati al mondo soprattutto nelle scuole in virtù dell’ampio valore pedagogico e sportivo.

Skateboard e surf, la “prima” alle Olimpiadi di sport estremi

L’intenzione di dare una ventata di aria fresca ai Giochi da parte del CIO si è gia vista nelle Olimpiadi invernali di Torino 2006 dove si è visto per la prima volta lo snowboard. Tra quattro anni farà il suo debutto anche la versione estiva dello “snow”, ovvero lo skateboard, il quale sarà presente con le varianti street park nelle versioni maschile e femminile.
La terza nuova entrata è il surf, il primo dei cosiddetti “sport estremi” ad essere inserito in una Olimpiade. Questa disciplina, nata nelle Isole Hawaii, è pressochè diventato uno sport globale ed un vero e proriop stile di vita per milioni di persone in giro per il mondo. Attualmente i migliori professionisti contano già su un circuito di competizioni internazionali e partecipano alla World Surf League, organizzata dalla International Surf Organization che raggruppa più di 90 federazioni nazionali, tra cui anche l’Italia.

Baseball e sport climbing, il rientro di discipline bocciate in passato

Spazio anche all’arrampicata sportiva, uno sport giovane che si sta sviluppando nei parchi di diverse città mondiali. Questa disciplina è rappresentata dalla Ifsc che è nata solo nel 2007 ed è stata riconosciuta dal Cio nel 2010. Lo sport climbing è riuscito a farsi valere al secondo tentativo, dopo che la sua candidatura per entrare a far parte alle Olimpiadi di Rio è stata bocciata più di tre anni orsono.

Ritorna anche il baseball dopo l’assenza di Londra 2012 e diverse apparizioni come sport dimostrativo. La difficoltà stava nel fatto che la versione femminile era gestita da un’altra federazione. Ora il numero uno del baseball/softball è l’italiano Davide Vaccari a capo della nuova entità bisex World Baseball Softball Confederation.

L’ingresso di queste discipline si tratta perlopiù di soddisfare i gusti delle nuove generazioni e la grammatica della fruizione flash multipiattaforma alla quale sono abituati i più giovani, che attualmente non si sentono tanto rappresentati dalla versione “antica” dei Giochi.

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