Olimpiadi, cinque curiosità sulle prime edizioni dei Giochi Olimpici

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

Olimpiadi roma

Siamo giunti quasi alla fine di queste avvincenti Olimpiadi che tante sorprese ci hanno regalato. Come sappiamo, i primi  Giochi Olimpici della storia si svolsero dal 776 a.C. sino al 393 d.C, quando vennero banditi perché considerati un retaggio della cultura pagana. E’ soltanto nel 1894 che  Pierre de Coubertin propose di riportare in vita questa nobile tradizione, e così nacquero le moderne Olimpiadi.
Se adesso è più facile tenere conto degli episodi memorabili grazie al supporto dei mass media, più difficile è ricordarsi, invece, di quegli eventi particolarmente degni di nota o che balzarono agli onori della cronaca, avvenuti durante le prime Olimpiadi.
Vediamo insieme le cinque curiosità legate alle primissime Olimpiadi: alcune sono poche note, altre bizzarre ed altre decisamente discutibili…

 

Parade_of_the_winners_of_the_1896_Summer_OlympicsLa parata dei vincitori, durante la cerimonia di chiusura                                                                 I Olimpiade- La parata dei vincitori, durante la cerimonia di chiusura

1) Giochi senza frontiere

Forse non tutti sanno che durante le prime tre edizioni dei Giochi Olimpici era consentito comporre squadre anche con atleti di paesi diversi, senza nessun obbligo.

 

2) Rispetto, questo sconosciuto…

Durante i Giochi Olimpici del 1904, a Saint Louis, vennero organizzate anche le cosiddette “Giornate Antropologiche” che altro non erano che competizioni dedicate alle razze considerate inferiori dai bianchi come pigmei e Amerindi. Lo scopo di queste giornate era tutt’altro sportivo: l’obiettivo era ridicolizzare gli sportivi giudicati “diversi”, fingendo un presunto interesse “antropologico”. Come se non bastasse, contemporaneamente venivano organizzate tornei per coloro che venivano giudicati fenomeni da baraccone. Quando il rispetto è tutto, verrebbe tristemente da dire…

 

3) Un’edizione…agghiacciante!

Sembra un pesce d’aprile, eppure alle Olimpiadi del 1920, la squadra di pallanuoto italiana rinunciò a terminare la partita solo perché la temperatura dell’acqua della piscina era troppo fredda! Ma non c’è solo questo bizzarro aneddoto a rendere memorabile le Olimpiadi del 1920; questa edizione si caratterizzò per un altro singolare episodio: durante un’interminabile gara di tennis tra lo statunitense Lowe e il greco Zerlentis, i raccattapalle diedero ad un certo punto forfait… per fame!!

4) Hunger Games

Alle Olimpiadi di Parigi del 1924, il calciatore Virgilio Felice Levratto segnò un tiro talmente violento che colpì al mento lo sventurato portiere del Lussemburgo Bausch, staccandogli di netto una parte di lingua. A metà strada tra una comica, uno spezzone di “Hunger Games” ed una puntata di Game of Thrones!
Un altro aneddoto singolare di questa edizione riguarda  il velocista scozzese Eric Liddell, da tutti giudicato il favorito, che non gareggiò nella gara dei 100 metri, in programma la domenica, per rispettare il riposo nel giorno di Dio! Vinse così corridore britannico Harold Abrahams. Questa vicenda ispirò il famoso film “Momenti di Gloria” del regista Hugh Hudson.

 

5) Non lo aiuti, altrimenti è squalificato!

L’atleta italiano Dorando Pietri, durante le Olimpiadi londinesi del 1908, si distinse nella maratona riuscendo a staccare tutti gli avversari di oltre dieci minuti, stabilendo un vero e proprio record storico. Tuttavia, in prossimità del traguardo, la stanchezza prevalse e cadde a terra stremato. Si rialzò subito,tra gli applausi e gli incitamenti del pubblico, ma cadde nuovamente e fu aiutato a  da uno dei giudici di gara. Nonostante avesse tagliato il traguardo per primo, Dorando fu squalificato per aver accettato un aiuto giudicato “illecito”. Una vicenda quasi fantozziana!

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