Olimpiadi, il Settebello si regala la semifinale

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

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Dopo una partita abbastanza tirata, la pallanuoto maschile batte per 9-5 la temutissima Grecia e vola in semifinale, dove incontrerà l’altrettanto temibile Serbia. Il Settebello italiano bissa quanto fatto vedere dal suo alterego femminile, il Setterosa, riuscendo ad arrivare tra le prime quattro squadre del torneo olimpico, primato assoluto a Rio.

Gara che ha visto l’Italia riuscire a gestire le forze e a rimanere in testa, dall’inizio fino alla fine del match. Ha aperto le danze subito, dopo nemmeno un minuto, Pietro Figlioli, che oggi è stato imprendibile per la retroguardia greca, che ha faticato più del previsto anche per riuscire a mettere dentro il pallone. Starordinaria infatti è stata la prestazione del nostro “portierone” Stefano Tempesti, che devia tutto e di più, aiutato in qualche occasione anche dai legni della sua porta (nel primo quarto infatti i greci si rendono pericolosi colpendo per ben due volte la traversa).

Settebello che mentalmente ha retto meglio la partita negli ultimi due quarti, quando forse ha realizzato davvero che poteva battere gli avversari e portare a casa una qualificazione che alla vigilia era data al 50%. Alla metà esatta del match infatti, l’Italia guidava il risultato con due gol di vantaggio sulla Grecia e con un Tempesti i queste condizioni anche tutto il resto della squadra ne ha tratto beneficio in termini di confidenza tecnica e “spavalderia” in termini di gioco. La rete del 4-8 di Aicardi ne è proprio l’emblema; tiro potentissimo di spalle al portiere e gesto tecnico che vedremo e rivedremo negli highlights di questa competizione brasiliana.

Partita che nel complesso è sempre stata abbastanza nervosa, con diverse espulsioni e falli. La Grecia, da favorita nel pre-gara ha accusato molto il Settebello, sia in termini psicologici, non riuscendo mai ad agguantare il pari nelle quattro frazioni di gara e anche da un punto di vista fisico.

Alla fine il punteggio finale è fissato sul tabellino a 9-5 per l’Italia, che spezza qualsiasi sogno degli avversari, siglando la nona rete, grazie ad una tripletta di Figlioli, che si gioca la piazza di “man of the match” con Tempesti, vero protagonista in positivo per i suoi, che alla veneranda età di 37 anni ha dimostrato a tutti una forma smagliante, da Olimpiade insomma.

Al termine della gara, ai microfoni della Rai, grande entusiasmo ed ottimismo è stato espresso dal commissario tecnico Campagna: “Partita gestita nel migliore dei modi dai nostri ragazzi, che non hanno mai sofferto gli avversari, anche in qualche momento della gara in cui si andava difficilmente a rete. Questa è una vittoria che va dedicata a tutto il movimento italiano. Non dobbiamo comunque credere di aver raggiunto l’obiettivo, perché ancora non si è fatto nulla”.

Adesso, l’avversario di turno alle semifinali sarà la Serbia, che ha battuto nel pomeriggio di ieri per 10-7 la Spagna, in un match che al secondo quarto sembrava chiusa, ma che ha dato ai serbi più di qualche grattacapo e che li ha costretti ad un disimpegno maggiore che potrebbe causargli, magari, qualche stanchezza in più in ottica della semifinale con il Settebello in programma per giovedì 18.

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