Olimpiadi Roma 2024, la Raggi prende tempo: “Presto incontro con Malagò”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
olimpiadi roma 2024

Raggi-Malagò

Olimpiadi Roma 2024: nella giornta in cui la delegazione paralimpica, capeggiata da Luca Pancalli, in partenza per Rio, viene ricevuta in Campidoglio dal sindaco di Roma Virginia Raggi è presente anche Carla Ruocco, una delle zarine del M5S romano, unica donna del direttorio a cinque. Il suo messaggio è chiaro: «Virginia Raggi deve dire no ai Giochi delle Olimpiadi Roma 2024». Ruocco accenna una risposta: «Detto che l’ultima parola spetta alla sindaca…». Puntini sospensivi, perché anche lei alla fine svicola come fa la sindaca di Roma prima e durante il suo intervento alla festa del Fatto a Roma, dove è ospite assieme alle colleghe Chiara Appendino (in collegamento telefonico) e Isabella Conti, la paladina anti-cemento di San Lazzaro di Savena che però milita nelle fila del Pd e qui fa un po’ la parte della straniera.  La Raggi sfila tra la folla che l’applaude e l’incoraggia, ma le chiede anche una posizione chiara sulle Olimpiadi Roma 2024: «Non ci deludere», «devi dire di no» le urlano dietro, mentre lei quel «no» non lo dice ai cronisti che la incalzano. Anche sul palco la prende larga, minimizza rispondendo che «è un tema come un altro», poi, alle corde, ammette che c’è un patto con il presidente del Coni Giovanni Malagò: si incontreranno a settembre e lì svelerà le carte. Niente da fare nonostante il suo popolo invochi chiarezza e il M5S nazionale prema perché l’esito sia quello previsto.
I toni e gli argomenti, in realtà, tradiscono un’idea tutta negativa della candidatura della Capitale per le Olimpiadi Roma 2024: «A Roma ci sono moltissimi impianti sportivi, circa 150, in condizioni disastrose. Nelle scuole lo sport si pratica un’ora a settimana. E poi parliamo di Olimpiadi… lo sport va implementato, ma dall’infanzia». E ancora: «Nel nostro debito monstre da 13 miliardi, 1 miliardo è ancora l’indennità di esproprio per le Olimpiadi del 1960. L’anno scorso tutti gli italiani hanno finito di pagare la rata del mutuo di Italia 90. Fatevi due conti…». E via così. Ma tra le risposte-non-risposte, Raggi dice che anche che «se qualcuno ci dà una mano a ristrutturare gli impianti sportivi, ne saremo lieti». È qui che rivela la trattativa in atto con il Coni per le Olimpiadi Roma 2024, a cui non tutte le porte sono state chiuse. Anche perché il comitato olimpico ha fatto sapere e ribadirà a Raggi che i costi non saranno a carico del Campidoglio, ma divisi tra i finanziamenti del Cio (1,6 miliardi) e del governo.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: