Paralimpiadi Pyeongchang 2018: dopo Rio 2016 la Russia viene esclusa anche dai giochi invernali

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Paralimpiadi Pyeongchang 2018: un incubo senza fine sembra essere quello che sta vivendo la Russia che, dopo esser stata esclusa da Rio 2016 si vede chiudere la porta anche dai giochi coreani

Pyeongchang 2018

Paralimpiadi Pyeongchang 2018: la Russia esclusa anche dai giochi invernali

Paralimpiadi Pyeongchang 2018: la Russia sta vivendo un vero e proprio incubo sportivo, un dramma che non sembra trovare un lieto fine e che, soprattutto, la sta vedendo esclusa da ogni competizione a carattere internazionale.

Paralimpiadi Pyeongchang 2018: dopo Rio anche la Corea diventa un miraggio per la Russia

La scorsa settimana il Tas di Losanna ha respinto il ricorso effettuato dalla Russia in merito all’esclusione dei giochi paralimpici estivi di Rio in programma dal 7 al 18 settembre e come se non bastasse questa esclusione è stata estesa anche per quanto riguarda i giochi paralimpici invernali di Pyeongchang 2018.
Anche questa notizia, come ovvio che sia, è stata data dal comitato paralimpico di Mosca che si è vista sbattere le porte in faccia dal comitato paralimpico internazionale (la Ipc) in merito al caso di “doping di Stato” portato alla luce dalla tv tedesca Ard che ha fatto sì che circa 260 atleti fossero esclusi dalla partecipazione agli eventi sportivi.

Leggi anche:  Triple H al posto di McMahon? Konnan è d'accordo

Paralimpiadi: Ipc più dura rispetto al Cio

Il comitato paralimpico internazionale sulla questione “doping di Stato” si è mostrato più rigido rispetto il Cio che in occasione dei giochi olimpici di Rio 2016 ha affidato a tutte le federazioni internazionali di esprimersi in merito alla decisione di ammettere o meno gli atleti di Mosca, dando solo delle semplici delucidazioni sulle istruzioni da dover seguire affinché vigesse la correttezza sportiva

Paralimpiadi: atleti pronti a presentare ricorso

Come accade sempre in questi casi,  il ricorso da parte degli atleti esclusi non è potuto mancare; circa 100 atleti delle discipline individuali sono ricorsi in appello per poter essere riammessi ai giochi invernali di Pyeingchang 2018, appellandosi alla Corte federale svizzera che, però, non può pronunciarsi sulla situazione perché può esprimersi solo in caso di errore procedurale e non quando si tratta di questioni di merito.
Anche il Presidente russo Vladimir Putin si è voluto esprimere in merito a questa ‘rumorosa’ esclusione, affermando che la squalifica della nazionale russa è contro ogni sorta di legge e questa decisione non fa altro che dimostrare quanto la politica entri forte nel sistema sportivo sbeffeggiando gli atleti a proprio piacimento. Parole dure di Putin che ha tuonato ancora più forte contro chi ha preso la decisione di escludere dai giochi paralimpici invernali la nazionale russa.
Di sicuro non vedere la Russia alle paralimpiadi sarebbe un danno d’immagine sportiva non di poco conto in quanto la stessa Nazionale è tra le super-potenze sportive di tutto il Mondo. Basta pensare che a Sochi 2014, la nazionale paralimpica russa si è posizionata al primo posto del medagliere conquistando 30 ori, 28 argenti e 22 bronzi, davanti alla Germania ferma appena a 9 medaglie d’oro.
La situazione è chiaramente molto delicata e va affrontata passo dopo passo anche perché un’eventuale riammissione dei russi ai giochi di Pyeingchang 2018 potrebbe sollevare ancora un altro polverone da parte delle altre nazioni.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: