Olimpiadi, partenza sprint dell’Italia ai giochi di Rio

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
renzi-olimpiadiL’Italia che oscilla tra le prime tre posizioni del medagliere è una situazione che si era già verificata quattro anni fa a Londra 2012. Poi sappiamo come è andata a finire. Ai giochi di Rio, invece, l’aria sembra diversa.  Il nuoto nel 2012 non conquistò neanche una medaglia, il volley raggiunse appena il terzo posto la medaglia di bronzo e il basket non c’era come adesso e lo stesso per il calcio che manca da Pechino 2008. In tutto la Nazionale olimpica portò a cssa 28 medaglie. In Brasile gli Azzurri subito sono partiti benissimo con il nuoto che ha già conquistato un bronzo con Gabriele Detti nei 400 metri stile libero.
Ieri è stata una domenica da sogno. L’Italia ha vinto 5 medaglie in una volta sola che vale alla spedizione azzurra il momentaneo secondo posto nel medagliere con 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi (9 medaglie): solo gli Stati Uniti sono davanti all’Italia con 12.  il medagliere (provvisorio) dell’Italia ai Giochi di Rio 2016 fa ben sperare per il bottino finale degli azzurri in queste Olimpiadi. E oggi, con l’alloro conquistato da Niccolò Campriani nel tiro a segno, carabina da 10 metri, la classifica è ancora più rosea.
Un’altra domenica come quella del 7 agosto sarà sempre difficile che si ripeta durante la competizione. Oro nel judo 66kg con Fabio Basile, il 22enne piemontese tutto muscoli e selfie. E oro nella scherma, conquistato dal fiorettista Daniele Garozzo. Due perle che impreziosiscono una giornata già ricca, cominciata con l’argento storico delle regine dei tuffi, Tania Cagnotto e Federica Dallapè, per la prima volta sul podio olimpico: un’attesa ma non scontata rivincita dopo il bronzo mancato a Londra 2012. Poco dopo era stato ancora il judo a portare un’altra medaglia: l’argento di Odette Giuffrida nei 52 kg. Ousider e giovanissima (21 anni) come il collega Basile, la romana si è arresa solo in finale. Inaspettato anche il bronzo di Elisa Longo Borghini nel ciclismo su strada. Anche nella spada femminile sono arrivate le soddisfazioni con Rossella Fiamingo, autrice di una grande prova in pedana: è stato argento.
Questi primi giorni di Olimpiadi non sono stati tutti rose e fiori. Jessica Rossi, infatti, dopo la medaglia d’oro nel tiro a piattello a Londra 2012, dopo superate le qualificazioni, nella gara finale si è dovuto accontentare solo di un sesto posto. Non è riuscito stavolta il miracolo e quindi rispetto a 4 anni fa all’appello medaglie manca proprio lei la ragazza centese.  Nonostante l’oro di quattro anni fa, la Rossi non arrivava a Rio da favorita: risultati altalenanti negli ultimi due anni avevano messo a rischio anche la sua convocazione, minata dalle ottime prestazioni della rivale Silvana Stanco con cui si giocava il pass per i giochi. E la scelta del ct Albano Pera, per sua stessa ammissione, non è stata semplice: il tecnico in più occasioni ha dichiarato di ave speso notti insonni nel dubbio su quale delle due atlete portare alle Olimpiadi: se il talento della centese è indubbiamente il più cristallino nel panorama nazionale, la Stanco è apparsa negli ultimi mesi più costante e serena. Ma alla fine poi il tecnico ha deciso per Jessica che purtroppo non ha conquistato medaglie a Rio.
Anche l’Italvolley femminile sta deludendo. Secondo 3.0 consecutivo dopo quello subito dalla Serbia è arrivato oggi anche la sconfitta con lo stesso risultato contro la Cina. Il match con gli Stati Uniti diventa già decisivo. O si vince o si va a casa. 

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