Rio 2016, quanto guadagna chi vince una medaglia? Italiani fra i più ricchi del mondo

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
medagliere-italia-rio-2016-olimpiadi-azzurriSiamo ormai nel bel mezzo delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e nelle sole prime due giornate di gara gli atleti italiani hanno già conquistato 7 medaglie. Molte altre si spera ne arriveranno nei prossimi giorni.
Vincere una medaglia olimpica, si sa è sempre una grande soddisfazione perché permette a un atleta di rimanere davvero nella storia dello sport.
Ma evidentemente non si gareggia “solo per la gloria”. Ecco quindi una domanda che in molti tifosi si pongono in questi giorni: quanto guadagna realmente chi vince una medaglia?
Diciamo subito che, come già avvenuto a Londra 2012, il Coni italiano è, fra le grandi federazioni internazionali, quella che offre un premio più alto ai suoi atleti che vincono una medaglia a Rio.
Un italiano che vince la medaglia d’oro ha infatti diritto ai un premio di 150 mila euro lordi (10 mila euro in più rispetto a 4 anni fa). La medaglia d’argento è pagata 75 mila euro lordi, mentre il bronzo paga 50 mila euro lordi, cifre invariate rispetto al 2012.

Cifre che collocano gli italiani fra i più ricchi del mondo e sicuramente al top in Europa. Infatti secondo quanto riportato dalla CNN gli italiani sono in testa fra le “grandi nazionali”. Al secondo posto c’è l’Australia che paga l’equivalente di 112 mila euro per un oro, terza è la Russia che paga l’equivalente di 54 mila euro. Dietro troviamo Francia e Belgio con 50 mila euro, mentre in Olanda l’oro è pagato 25,5 mila euro, negli Stati Uniti 25 mila dollari (circa 22,5 mila euro), la Germania paga 20 mila euro, mentre il Canada “solo” 15 mila dollari (ovvero 13,5 mila euro). In Gran Bretagna, Svezia e Norvegia continua invece a non essere previsto un premio immediato per una medaglia, ma esistono associazioni pronte a offrire incentivi finanziari e partnership pluriennali agli atleti, che quindi incassano il premio in modo spalmato negli anni successivi. Questo per quanto riguarda le “grandi nazionali”. Ma in realtà diversi paesi orientali pagano molto di più i propri atleti che tornano da Rio con una medaglia: il record mondiale spetta a Singapore dove un oro viene pagato addirittura quasi un milione di dollari, in Indonesia 500 mila dollari, in Azerbaigian 333 mila dollari e in Kazakhstan 300 mila dollari.

La tassazione. Per quanto riguarda gli italiani però è necessario precisare che le suddette cifre sono tutte lorde e da sottoporre a tassazione. L’aliquota sul lordo corrisponde al 42% e pertanto i guadagni netti degli atleti sono molto più bassi rispetto a quanto sborsato dal Coni. Dei 140.000 euro di premio previsti per l’oro ne restano quindi all’atleta circa 82 mila, per l’argento dei 70.000 previsti l’atleta intasca solo 41 mila euro netti, mentre per bronzo il guadagno netto è di circa 29.000 euro sui 50.000 erogati dal Coni.

Quanto è il valore intrinseco di una medaglia d’oro? Ok è vero, nessun atleta si sognerebbe mai di vendere la propria medaglia d’oro olimpica. Ma quanto potrebbe incassare se decidesse di farlo? Il Comitato Olimpico Internazionale ha fissato come convenzione che la medaglia d’oro debba contenere circa sei grammi d’oro, per il resto, nonostante il colore e il nome, essa contiene moltissimo argento, che in particolare a Rio è presente per 494 grammi in ciascuna medaglia d’oro. Ai valori correnti e ai cambi attuali quindi il valore intrinseco reale di una medaglia d’oro è pari a circa 500 euro, di cui 230 euro derivanti dalla parte in oro e circa 270 euro per la parte in argento.
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