Ryder Cup, definita la squadra europea: wild card a Kaymer, Westwood e Pieters

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

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Ryder Cup, il capitano della squadra europea Darren Clarke assegna le tre wild card al tedesco Martin Kaymer, all’inglese Lee Westwood e al belga Thomas Pieter. Definita così la selezione del Vecchio Continente che sfiderà gli USA.

QUI EUROPA – Le tre wild card Kaymer, Westwood e Pieters si aggiungono agli altri nove partecipanti. La European points list ha fornito i nomi del nordirlandese Rory McIlroy, degli inglesi Danny Willett e Chris Wood e dello svedese Henrik Stenson. Dalla World points list hanno ricevuto il pass gli spagnoli Sergio Garcia e Rafael Cabrera Bello e gli inglesi Justin Rose (medaglia d’oro a Rio 2016), Andy Sullivan e Matthew Fitzpatrick. Con questo team l’Europa andrà in Minnesota per provare a centrare la quarta vittoria consecutiva.

QUI USA – A contrapporsi alla formazione Europa ci saranno gli statunitensi, Dustin Johnson, Jordan Spieth, Phil Mickelson, Patrick Reed, Jimmy Walker, Brooks Koepka, Brandt Snedeker e Zach Johnson. Con il capitano Davis Love III che ancora deve decidere le wild card e a riguardo ha affermato che si consulterà con tutta la squadra.

LE WILD CARD EUROPA – Kaymer e Westwood portano esperienza al team Europa, dato che complessivamente i due contano 12 apparizioni nella competizione. In particolare per Westood si tratterà della decima apparizione, giungendo così a un solo gettone in meno di Sir Nick Faldo, record man per gli europei. Pieters è un debuttante invece, ed è stato convocato dato l’ottimo stato di forma che lo ha portato a trionfare al Made in Denmark 2016, dove il nostro Edoardo Molinari ha chiuso solo 26esimo.

LE DECISIONI DI CLARKE – Clarke spiega così le scelte: “Kaymer e Westwood sono stati due numeri uno del Ranking e portano molta esperienza al team. Non è solo una questione di gioco, ma anche di dinamiche interne al gruppo. Di Pieters sono un grande estimatore da tempo, fin dalla prima volta che lo vedi giocare. Il modo in cui ha giocato questi ultimi tornei, quarto alle Olimpiadi di Rio 2016 – come ha perso in Repubblica Ceca per colpa di un birdie all’ultima buca e si è rifatto settimana scorsa con tre birdie nelle ultime tre vincendo a quel modo – mi ha impressionato così tanto che mi è stato impossibile lasciarlo fuori dalla squadra”.

MARTIN KAYMER – “Avevo due obiettivi quest’anno, le Olimpiadi di Rio 2016 e la Ryder Cup. Per fortuna sul secondo mi ha aiutato Clarke, mentre per il primo ci ho pensato da solo” il commento del golfista tedesco.

LEE WESTWWOOD – L’inglese racconta: “Sono incredibilmente orgoglioso. Quando ripenso alla mia carriera, la Ryder Cup mi ha fornito le emozioni più speciali. Clarke è un amico e avrei voluto evitare di metterlo nella condizioni di scegliermi qualificandomi da solo, ma sono chiaramente sollevato ed eccitato per la chiamata”.

THOMAS PIETERS – Debutto nella Ryder Cup per il 24enne golfista belga: “Gli ultimi giorni sono stati folli, specialmente per come ho chiuso il torneo domenica. Sono molto contento di averlo vinto, soprattutto per la pressione che si era creata intorno a me. Ottenere una chiamata per la Ryder Cup è stata una motivazione enorme. Ora voglio dare il 110%”.

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