San Francisco 49ers: il caso Kaepernick

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

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In casa San Francisco 49ers tiene banco l’episodio riguardante il quarterback Colin Kaepernick: durante l’inno americano, il QB ha deciso di rimanere seduto nella sfida di preseason, in segno di protesta per i diritti civili.

“Non starò in piedi per dimostrare il mio orgoglio e la mia appartenenza ad una bandiera per il paese che opprime le persone nere e le persone di colore” 
Lapidario, commento che dice tutto lo sdegno di  Colin Kaepernick per la situazione scontri-razziali nel paese a stelle e strisce, con gli ultimi episodi di cronaca eclatanti e che hanno smosso le coscienze anche dei giocatori di basket NBA che con Wade, Lebron James, Carmelo Anthony e Chris Paul hanno fatto sentire anche la loro voce ed il loro sostegno alla gente di colore.

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“Per me questo è molto più importante di un gioco, per me questo è molto più importante del football: sarebbe facile per me girarmi dall’altra parte e fingere che non succeda nulla. Ci sono corpi nelle strade, persone che uccidono, che compiono un omicidio, che vanno in giro liberamente.”

Colin Kaepernick capisce, ha dichiarato, che il suo gesto non sarà accettato di buon grado da alcune persone, ed inoltre ha detto di non avere avvisato la sua franchigia, i San Francisco 49ers, del gesto che stava per compiere.

“Non mi interessa, non cerco approvazione. Odio stare in piedi con persone del mio colore, del mio stesso colore della pelle che sono oppresse. Se mi puniranno per questo, se non giocherò qualche gara per questo mio comportamento, io so che sarò punito per qualcosa che è giusto.” Non è la prima volta che Colin Kaepernick resta seduto mentre l’inno viene suonato, l’aveva fatto altre volte in precedenza, ma l’attenzione gli si è rivolta addosso per via del fatto che l’episodio andato in scena la scorsa notte è stato il primo in cui ha indossato l’uniforme da gioco.
Dal canto loro i San Francisco 49ers hanno difeso e capito l’operato del proprio quarterback con un comunicato emesso sul sito ufficiale della franchigia poco dopo l’accaduto: “The 49ers defended Kaepernick’s decision we recognize the right of an individual to choose to participate, or not, in our celebration of the national anthem. Kaepernick said he’s considered going public with his feelings for a while, but that he “needed to understand the situation better.”

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“I 49ers difendono l’operato di Kaepernick e la sua decisione. Riconosciamo i diritti di un individuo che sceglie di partecipare o meno nella nostra celebrazione dell’inno nazionale. Kaepernick ha detto che ha considerato di rendere pubblici i suoi sentimenti al momento, ma ha anche detto che ha bisogno di comprendere meglio la situazione” 

Al momento Kaepernick si gioca il posto di quarterback titolare con Baine Gabbert, che appare nettamente in vantaggio per un ruolo da starter nello scacchiere dei 49ers:

POSITION STARTER
WR Torrey Smith
WR Bruce Ellington
WR Quinton Patton
LT Joe Staley
LG Zane Beadles
C Daniel Kilgore
RG Josh Garnett (R)
RT Trent Brown
TE Vance McDonald
QB Blaine Gabbert
RB Carlos Hyde
POSITION STARTER
DE Arik Armstead
NT Glenn Dorsey
DE DeForest Buckner (R)
OLB Ahmad Brooks
ILB NaVorro Bowman
ILB Ray Ray Armstrong
OLB Aaron Lynch
CB Tramaine Brock
SS Antoine Bethtea
FS Eric Reid
CB Jimmie Ward

 

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