Alex Zanardi ancora oro alle Paralimpiadi di Rio, sognando Roma 2024

Pubblicato il autore: ilaria nespoli Segui
Alex Zanardi

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Alex Zanardi conquista il secondo oro nella staffetta handbike, per l’Italia è la nona vittoria e il 33esimo podio alle Paraolimpiadi di Rio 2016, superata l’edizione di Londra 2012.

Alex Zanardi lascia tutti, ancora una volta, senza parole. Alle Paraolimpiadi di Rio si aggiudica l’oro nella staffetta dell’handbike, stavolta in squadra con Vittorio Podestà e Luca Mazzone. Di fila, alternati, per tre volte, per un totale di 9 giri del percorso disegnato sul lungomare di Pontal, gli azzurri alla fine del primo round, tagliano il traguardo terzi. Poi dalla fine del secondo al nono sono sempre primi, incrementando il vantaggio sugli Stati Uniti. Zanardi, Podestà e Mazzone vincono con il tempo di 32’34”. Secondi, gli Usa dopo 47 secondi, terzo il Belgio (l’arrivo vincente di Alex Zanardi nella staffetta handbike e la premiazione). Quella della staffetta hanbike è la nona medaglia d’oro per l’Italia ed il 33° podio azzurro, un risultato che permette agli atleti paraolimpici di bissare i successi di Londra 2012.

Per Alex Zanardi, emiliano classe 1966, è la terza medaglia paraolimpica dopo l’argento di ieri e l’oro nella cronometro della categoria H5, specialità in cui è anche campione del mondo in carica. Per lui una seconda vita, dopo quel 14 settembre di esattamente 15 anni fa, quando Alex Zanardi rimase vittima in Germania di un incidente pazzesco in una gara di Formula Cart (di cui era stato campione nel 1995 e nel 1998) che sì lo privò delle gambe, ma non della voglia di vivere e lottare. Dopo un recupero sorprendentemente rapido, Alex Zanardi ha preso parte alla sua prima gara di handbike partecipando alla maratona di New York nel 2007, in cui ha colto un incredibile 4º posto. Il 19 giugno 2010, ai campionati italiani di ciclismo su strada di Treviso, ha conquistato la maglia tricolore. Un percorso che ha condotto Alex Zanardi a partecipare alle sue prime Paraolimpiadi a Londra 2015, dove l’ex pilota automobilistico si è aggiudicato due medaglie d’oro, nella cronometro e nella gara su strada dell’handbike H4 e un argento nella staffetta, vedicato dall’oro vinto oggi. Il resto è storia recente.

Siamo una squadra veramente forte – ha commentato in mix zone, Alex Zanardi – perché anche le nostre riserve lo sono. E questo spaventa gli avversari. Un pensiero va sicuramente a Francesca Porcellato e a Paolo Cecchetto, questo oro è anche loro. Se ci saremo a Tokyo 2020? Certo, che domande“. “Avremo 150 anni in tre nel 2020 – si aggiunge al coro, Luca Mazzone da Terlizzi- ma comunque ci saremo. Sono orgoglioso di far parte di questa squadra, siamo davvero forti e in questa Olimpiade lo abbiamo dimostrato”.

Alex Zanardi ha parlato anche della candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024: “Il nostro estro può dare davvero un valore aggiunto e rendere i Giochi italiani tra i più belli della storia delle Olimpiadi, non siamo secondi a nessuno”.” Olimpiadi e Paralimpiadi possono essere una grande occasione e un’opportunità per i Paesi e le città ospitanti. Io come atleta e come italiano non posso che essere estremamente orgoglioso che questa candidatura venga proposta”. Il messaggio di Alex Zanardi alla giunta capitolina pentastellata non poteva essere più chiaro: “C’è tanta voglia di riscatto, vedo tante brave persone in giro: dobbiamo iniziare a guardarle queste persone e fare in modo che certi valori vengano recuperati e contribuiscano a isolare i comportamenti sbagliati. Se sogno di gareggiare nel 2024? Chissà. Dico sempre che sono come il vino buono, vedremo. Tengo le dita incrociate”.

Dei successi Di Alex Zanardi ha parlato anche il Presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli.

Zanardi è l’esempio dell’Italia che vorremmo, che lotta, che si sacrifica, che non molla mai. Un atleta entrato nella leggenda sportiva, che, ne sono certo, continuerà ancora a farci sognare. Grazie ancora una volta, Alex, per le emozioni che ci hai regalato”.

Come non essere più d’accordo.

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